Chioggia, scatta l’ordinanza su musica e intrattenimento: i nuovi orari per locali e discoteche
Il sindaco Armelao promuove il nuovo regolamento su orari e chiusure: «Chioggia e Sottomarina devono rimanere città vive, ma anche luoghi dove chi risiede possa riposare serenamente»

Sottomarina cerca l’equilibrio tra le esigenze del comparto turistico e il diritto dei residenti al riposo. Scatta l’ordinanza per disciplinare gli orari delle attività musicali e di intrattenimento. Le disposizioni entrano in vigore venerdì 24 luglio per restare efficaci fino al
I nuovi orari per la musica
La musica di sottofondo potrà continuare durante tutto l’orario di apertura dei locali. Per gli intrattenimenti musicali, come piccoli spettacoli, dipende dal giorno. Dalla domenica al giovedì saranno consentiti fino alle 23. Venerdì e sabato si potrà prolungare fino alle 24.
Per musica, spettacoli e ballo dei locali le regole cambiano. Via libera dalla domenica al giovedì, ma solo fino alle 24. Il venerdì e il sabato sarà consentito fino alle 2.
Resta confermata la tradizionale deroga prevista dal regolamento comunale per le serate del 14 e 15 agosto, quando gli eventi autorizzati potranno proseguire fino alle ore 3 del mattino.
«Questa ordinanza nasce da un principio molto semplice: Chioggia e Sottomarina devono rimanere città vive, attrattive e accoglienti, ma anche luoghi dove chi risiede possa riposare serenamente». Lo spiega Mauro Armelao, sindaco di Chioggia che aggiunge: «Non siamo contrari al divertimento, anzi riconosciamo il valore della nostra offerta turistica e il ruolo fondamentale degli operatori economici, ma è necessario trovare un equilibrio tra le diverse esigenze».
L’obiettivo, quindi, è una movida responsabile, capace di far convivere sviluppo economico e rispetto delle regole.
«Siamo convinti che una località turistica di qualità si distingua anche per la capacità di offrire servizi, intrattenimento e sicurezza nel rispetto delle persone che la vivono ogni giorno», spiega Armelao.
«Continueremo a monitorare la situazione durante tutta la stagione estiva per verificare l’efficacia delle misure adottate e intervenire, se necessario, con ulteriori correttivi».
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