Dori si candida per il secondo mandato a Mira e apre il “cassetto delle idee”

Inaugurata la nuova sede elettorale in via Stazione a Oriago. «L’amministrazione c’è, i soldi questa volta ci sono». E sfida il tabù della rielezione di un primo cittadino

Alessandro Abbadir
Il sindaco Marco Dori annuncia la ricandidatura a Mira
Il sindaco Marco Dori annuncia la ricandidatura a Mira

MIRA. Marco Dori si ricandida ufficialmente a sindaco di Mira per il secondo mandato appoggiato da Pd, Lista Dori, Articolo 1, Riformisti – Italia Viva: un dialogo si sta intavolando anche con Azione, il partito di Calenda. Lo fa inaugurando la nuova sede elettorale del centrosinistra in via Stazione ad Oriago al civico 2.

«Mi ricandido a sindaco di Mira perchè la città ha una opportunità unica di portare avanti il lavoro fatto fino finora e avere per la prima volta un sindaco che è in carica per due mandati» esordisce «Siamo pronti a rimetterci in gioco. Il sindaco c’è, l’amministrazione c’è e c’è la possibilità di fare ancora tanta strada assieme perchè i soldi adesso ci sono».

Il manifesto del sindaco Marco Dori e le bandiere nella nuova sede
Il manifesto del sindaco Marco Dori e le bandiere nella nuova sede

Il sindaco Dori domenica mattina si è presentato con la sua giunta di fronte a circa 150 persone. Fra i presenti, ad appoggiare la sua candidatura, c’erano il segretario metropolitano del Pd Matteo Bellomo, l’ex segretario metropolitano Gigliola Scattolin, l’ex parlamentare Bruno Cazzaro, il segretario attuale del Pd di Mira Enzo De Lorenzi e l’ex consigliere regionale Franco Ferrari.

Dori ha chiare quali sono le priorità. «Bisogna far partire i progetti del Pnrr che rivoluzioneranno il centro del capoluogo e delle frazioni , bisogna poi attivare meccanismo della partecipazione.  Si è osservato che quando le persone portano istanze del territorio e interessi vicini alla propria vita e famiglia sono molto più attente alla politica locale che quando si affrontano seppur doverosamente grandi temi. Abbiamo aperto nella nostra sede elettorale il “cassetto delle idee”, pronti ad ascoltare le diverse proposte per il paese che arriveranno dalla popolazione e dalla forze politiche. In appoggio alla candidatura di Dori si è espressa la segretaria di Articolo Uno del comprensorio della Riviera del Brenta Irene Salieri,  il segretario del Pd Enzo De Lorenzi e il capogruppo della lista Dori Stefano Lorenzin.

La candidatura ufficiale di Dori arriva dopo che nelle scorse settimane, nel Pd, si era consumata una battaglia fra  De Lorenzi e lo sfidante Romeo Toffano, persa da quest’ultimo. Durante la scorsa estate poi erano apparsi sulla scena anche i “cantieri progressisti “ di cui però si sono perse le tracce.

Ora il quadro politico a Mira si sta delineando abbastanza chiaramente. Da una parte c’è Dori e la sua coalizione e dall’altra un centrodestra frantumato in tre tronconi: il centro destra ufficiale che corre con Andrea Martellato ex sindaco di Fiesso Enrico Carlotto con la lista orientata a destra Nova Mira e poi c’è Vanna Baldan, ex assessora di Dori, poi vicinissima al segretario locale della Lega e  candidata sindaco con la lista Gente di Mira. 

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