Domenica tutti a piedi o in bicicletta

Certo, se uno guarda la foto a colori scattata dal satellite su una zona inquietante della Cina vede una nebbia opaca rossastra cancellare l’atmosfera di quella lontana città industriale. L’inquinamento dell’aria è globale, l’aria non ha confini, dogane, i veleni volano senza check-in e le polveri, con il loro nero invisibile, macchiano tutto, anche le nostre cellule. È un killer malefico il Pm10, le polveri sottili, lo smog emesso da traffico, caldaie, industrie. La legge ha ordinato dei tetti oltre i quali il Pm10 si trasforma in un assassino silenzioso: se per più di 35 giorni l’anno il Pm10 supera la soglia dei 50 microgrammi al metro cubo l’aria è proprio inquinata. Dal 1° gennaio al 21 febbraio le tre centraline di Arpav hanno già rilevato 34 sforamenti in 52 giorni alla Bissuola, 31 a Sacca Fisola, 28 su 47 alla nuova centralina di via Da Verazzano/via Fradeletto; 4 giorni in più sul 2011 alla Bissuola, 3 a Sacca Fisola. L’anno è iniziato da meno di due mesi e abbiamo quasi esaurito il “bonus”.
I dati. Li ha illustrati ieri mattina l’assessore all’Ambiente Gianfranco Bettin alla conferenza stampa sulla prossima domenica ecologica, il 26 febbraio, con il collega alla Mobilità Ugo Bergamo, il direttore dell’Agenzia Veneziana per l’Energia Alessandra Vivona, la responsabile del Servizio Educazione Ambientale, Caterina Dezuanni.
Stop al traffico.Non è l’unico elemento, è ovvio, che può far respirare un po’ la città, ma il perimetro dove, deroghe a parte, non sarà possibile viaggiare in auto si lega ad altre iniziative che mirano a disegnare una mobilità vivibile ed ecologica che, oltre a non avvelenare l’aria, fa risparmiare soldini: bike sharing, bici park, piste ciclabili: quando tutti i progetti saranno conclusi, sottolinea Bergamo, sarà attuata una «definitiva riorganizzazione del traffico», anche se su questi temi «Governo, Regione e Provincia potrebbero fare di più».
Piste ciclabili.In fase di studio ulteriori 30 chilometri di percorsi (tra i quali quello sul sedime dell’ex linea ferroviaria della Valsugana). «Un giorno sarà possibile attraversare Mestre in bicicletta dal confine con Spinea all’aeroporto», dice Bergamo. Dal 1° luglio entrerà in funzione il nuovo bici park della stazione. Per il car sharing sono state acquistate due nuove vetture elettriche per spostamenti all’interno della città.
Le domeniche ecologiche.Sono due: 26 febbraio e 1° aprile (al posto del 25 marzo, data di insediamento del nuovo Patriarca Francesco Moraglia: il 25 alle 11.45 il cardinale incontrerà la comunità mestrina in piazza Ferretto e in duomo). L’orario è 10-18, il perimetro è quello “classico” delimitato dalla tangenziale, dal raccordo autostradale compreso tra l’uscita Marghera e il cavalcavia, la regionale 11/via Martiri della Libertà, via Orlanda tra San Giuliano e l’innesto sulla regionale 14 (via Martiri della Libertà). Il Comune invita a utilizzare i parcheggi scambiatori, le bici, i mezzi pubblici.
Deroghe.Nella “zona proibita” possono passare i veicoli alimentati a Gpl o gas metano, mezzi a motore elettrico o ibrido, veicoli in car sharing, ovviamente autobus e taxi, tutti i mezzi di soccorso, di emergenza e di servizio. È possibile acquistare il biglietto Ecobus 24 al prezzo speciale di 1,80 euro: permette di utilizzare i mezzi pubblici di terraferma (esclusi i collegamenti da e per Venezia) per l’intera giornata.
Energy Day. È dedicata all’energia la domenica ecologica del 26 febbraio: le nuove tecnologie per il risparmio energetico (pannelli solari fotovoltaici, impianti geotermici, caldaie a biomassa, bioedilizia) con punti informativi in piazza Ferretto dalle 11 alle 18 a cura del Servizio Educazione Ambientale e Legambiente, informazione e consulenza sul risparmio energetico nelle abitazioni a cura di Agire, l’agenzia di Comune e Veritas.
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