Salta il rosso e travolge due auto a Dolo: una donna finisce nel fossato, quattro feriti
Grave incidente all'incrocio tra via Alture e via del Cimitero: secondo i primi accertamenti un automobilista avrebbe oltrepassato il semaforo rosso, causando lo schianto tra tre vetture. Traffico in tilt per ore

Tragedia sfiorata all’incrocio tra via Alture e via del Cimitero a Dolo, lungo la strada che conduce alla località Arzerini.
Oggi, venerdì 26 giugno, intorno alle 10.30, un grave incidente stradale ha coinvolto tre automobili, causandone il ferimento di quattro persone, di cui una in condizioni serie, e mandando il traffico in tilt.
Secondo i primi accertamenti effettuati dalla polizia locale dell’Unione dei Comuni della Riviera del Brenta, la dinamica sembra essere legata a una pesante imprudenza. Un uomo del posto, alla guida di una Opel, stava viaggiando da Dolo in direzione Camponogara lungo la provinciale quando, per cause ancora al vaglio, avrebbe saltato il semaforo rosso.
L'auto ha così proseguito la sua corsa a velocità sostenuta, piombando su due vetture che si stavano immettendo. L’impatto è stato tremendo.
La Opel ha centrato i due veicoli e lo scontro ha letteralmente scaraventato una delle auto coinvolte, una Fiat 500, all'interno del fossato che costeggia la carreggiata. Ad avere la peggio è stata la donna alla guida della utilitaria, rimasta intrappolata tra le lamiere dell’abitacolo.
Sul posto sono accorse le squadre dei vigili del fuoco, che hanno lavorato per liberare la conducente, poi affidata alle cure dei sanitari del 118. Vista la gravità del trauma, è stato fatto atterrare l'elisoccorso, che ha trasportato la donna d’urgenza all'ospedale dell'Angelo di Mestre; fortunatamente, non sarebbe in pericolo di vita.
Gli altri tre feriti, con traumi più lievi, sono stati invece trasferiti in ambulanza all'ospedale di Dolo.
Pesanti i disagi alla viabilità: la strada è rimasta parzialmente bloccata per consentire i rilievi e la rimozione dei mezzi, con il traffico tornato alla normalità solo intorno alle 13. L'episodio ha riacceso le polemiche dei residenti, che da tempo denunciano l'alta velocità con cui le auto transitano su quel tratto di strada sia di giorno che di notte.
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