La casa riposo di Chioggia sarà a Valli, l’ex Turati a uso turistico
Via libera in Consiglio. La nuova rsa avrà 120 posti e servizi di riabilitazione. La Turati tornerà quindi sul mercato verosimilmente per un uso turistico che avrebbe già attirato l’interesse di un paio di soggetti

Semaforo verde per la nuova casa di riposo nel cuore di Valli. Nell’ultimo Consiglio comunale è stato votato all’unanimità il provvedimento che toglie il vincolo dall’ex colonia Turati, dove la ditta padovana Altinia aveva un accordo con l’amministrazione Ferro per realizzare una nuova rsa privata, per procedere con una nuova location considerata più conveniente e più idonea ai requisiti.
La Turati tornerà quindi sul mercato verosimilmente per un uso turistico che avrebbe già attirato l’interesse di un paio di soggetti.
La nuova casa di riposo avrà 120 posti, un’ampia area verde esterna e servizi di riabilitazione. Nella discussione in Consiglio il sindaco Mauro Armelao ha chiesto che in tutta l’operazione si tenga conto di tre cose: della possibilità di fare rientrare nel Comune gli anziani oggi ospitati in case di riposo fuori città; nelle selezioni lavorative di valutare anche i molti operatori sanitari che lavorano fuori città; di prevedere nel complesso della casa di riposo anche di servizi per la frazione, come ambulatori medici.
Il provvedimento che è passato nel Consiglio è in pratica il primo passo per svincolare la Turati dalla destinazione di rsa e per individuare un nuovo terreno su cui si dovrà procedere con una variante urbanistica.
Le due cose andranno di pari passo perché l’Altinia toglierà il vincolo solo a fronte della certezza di avere un nuovo terreno a disposizione, considerato di interesse pubblico.
Il provvedimento era stato discusso in commissione alla presenza del legale, del presidente e del progettista di Altinia.
«Rispetto all’accordo che era stato siglato dalla precedente giunta le cose sono cambiate», spiega Armelao, «già quando ci siamo insediati avevamo espresso perplessità sulla scelta di posizionare una casa di riposo sul Lungomare, a due passi dalla spiaggia. Poi quando la Regione ha aumentato la dotazione di posti letto da 90 a 120, anche la ditta ha iniziato a avere ripensamenti sulla Turati. x
I lavori di adeguamento peraltro sarebbero stati costosissimi. È iniziato la ricerca di altri terreni.
Sono stati valutati 6-7 siti, anche nelle frazioni. Valli è risultata la location migliore perché è ben servita dai mezzi pubblici sia verso Venezia che verso Padova. Chiaro che per svincolare la Turati, la ditta ci chiede di procedere con la variante che permetta loro di poter partire con i lavori».
Contestualmente la Turati tornerà nei beni alienabili, partendo dal valore stimato di 5.8 milioni. «Abbiamo già ricevuto qualche manifestazione di interesse», spiega il sindaco, «procederemo con una gara e valuteremo tutte le proposte. Alla ditta Altinia abbiamo suggerito alcune considerazioni. Abbiamo molti anziani ricoverati in strutture fuori città; abbiamo decine di operatori sanitari che lavorano in strutture fuori città. Inoltre abbiamo chiesto che il complesso possa ospitare anche ambulatori a uso dei residenti della frazione».
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