Docce “no touch” e sanificazioni, i camping del litorale veneziano pronti a ripartire

Già si registrano cali da Germania e Austria, ma alcuni segnali e richieste dall'estero sono incoraggianti

SOTTOMARINA. In attesa del via libera del Governo alle riaperture estive, i campeggi  del Veneziano e in particolare di Sottomarina ed Isola Verde sono pronti ad affrontare la nuova stagione balneare.

Le strutture sono pronte ad accogliere al meglio i turisti intensificando le misure di prevenzione anti Covid, come le docce no touch, le sanificazioni di bungalow e chalet, servizi di pulizia continui, distanziamenti tra ombrelloni e tavoli, prenotazioni on line, parcheggi automatizzati, assicurando, inoltre, a chi prenota tutte le garanzie su rimborsi e restituzione degli acconti in caso di lockdown o contagi.

«C’è un forte desiderio da parte di tutti di riaprire» spiega il presidente di Cisa Camping, Luciano Serafini», e adesso, dopo il lavoro fatto, attendiamo la data delle riaperture, nella speranza che il Governo dia indicazioni precise per lavorare in serenità e non fare la fine degli impianti sciistici. La vacanza all’aria aperta risponde bene alle esigenze sanitarie del periodo».

È la direttrice Padova-Vicenza-Verona il bacino di utenza della spiaggia di Sottomarina. «Sono previste sanificazioni nelle unità abitative» dicono Martina Boscolo e Andrea Bacci del Tropical» e negli spazi comuni, registrazioni e pagamenti telematici per evitare il più possibile il front office. La nostra speranza è di partire dopo il 1° maggio e già registriamo un calo da Germania e Austria».

Ci sono comunque segnali positivi. «Continuiamo a ricevere richieste» afferma Alessandro Boscolo Moretto del Miramare «è questo è confortante. Noi siamo pronti».

Sulla stessa linea d’onda anche Elena Tiozzo de La Conchiglia. «Speriamo di riaprire almeno dopo il 7 maggio, ma di poter poi lavorare con serenità». —


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