Torna la navetta gratuita per rientrare dalle discoteche di Jesolo in sicurezza

L'iniziativa DiscoBus a partire da sabato 18 luglio nei weekend fino a tutto agosto, coinvolti i Comuni di Jesolo, San Donà, Musile, Fossalta di Piave, Noventa e Meolo

La locandina del progetto
La locandina del progetto

Nel Veneziano riparte sabato 18 luglio DiscoBus, il servizio di navetta gratuita da casa alla discoteca e viceversa in sicurezza, che sarà attivo durante i fine settimana di luglio e agosto nelle notti di venerdì e sabato sera.

Il progetto, nato nel 2023 su impulso del Comune di San Donà di Piave con i comuni di Musile di Piave e Jesolo, in collaborazione con Silb e Confcommercio, si è consolidato anno dopo anno. L'edizione 2026, in particolare, si presenta in una versione potenziata ampliando la sua rete di fermate e coinvolgendo altri tre comuni: Fossalta di Piave, Noventa di Piave e Meolo.

Il servizio è a disposizione anche dei lavoratori del settore turistico e della ristorazione che finiscono il turno a notte fonda, o di chiunque si trovi a dover rientrare nelle proprie città d'origine in quegli orari.

«Sostenere DiscoBus significa mettere al primo posto la vita dei nostri giovani e dei cittadini e garantire la serenità delle loro famiglie», commenta il sindaco metropolitano Simone Venturini, «La Città Metropolitana ha accolto con estremo favore questo progetto fin dalla sua nascita a San Donà di Piave e quest'anno abbiamo voluto fare un passo in più, mettendo a disposizione le risorse economiche necessarie per assicurarne la sostenibilità e la qualità del servizio. Investire nella sicurezza stradale e nei trasporti dedicati ai giovani e ai lavoratori della notte è un dovere a cui l'amministrazione metropolitana non si sottrae, anzi, investe».

L'iniziativa nasce dal lavoro del Tavolo di Sicurezza Stradale istituito dalla Città Metropolitana di Venezia e condiviso con la Prefettura, in collaborazione con Confcommercio San Donà-Jesolo, Silb (Associazione Italiana Imprese di Intrattenimento da Ballo e di Spettacolo) e l'azienda di trasporto del Veneto Orientale Atvo.

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