Disagi da cantiere per il nuovo Astra Sì agli sconti sulla Tia

Esenzione totale dal pagamento dei canoni per il plateatico e per la pubblicità, riduzione dal 50% al 70% della parte variabile della Tia. Sono le agevolazioni fiscali che il Comune ha deciso di concedere alle attività commerciali di via Ancillotto, alle prese con i disagi dovuti ai lavori per la costruzione del nuovo teatro Astra.
Il cantiere ha comportato vincoli e divieti alla sosta delle auto oltre che un restringimento della carreggiata, con problemi per i negozi di visibilità e afflusso della clientela. La giunta ha già approvato la delibera con le agevolazioni, la cui entrata in vigore è stata posta con valore retroattivo al primo ottobre. Rimarranno in vigore fino al termine dei lavori.
«La prima volta abbiamo applicato queste esenzioni per le attività che si affacciano su piazza Indipendenza. Si tratta», spiega l’assessore Andrea Seren Rosso, «di agevolazioni fiscali alle attività (commerciali, artigianali e di servizio) poste al piano terra e che hanno ingresso su via Ancillotto».
È prevista l’esenzione totale dal pagamento della Cosap (plateatico) e del Canone per l’installazione dei mezzi pubblicitari (Cimp). Per la Tia è prevista una riduzione della parte variabile: sarà del 50% se i lavori dureranno più di 181 giorni e meno di 273; salirà al 70% se i lavori richiederanno più di 274 giorni. Dal provvedimento sono escluse le attività di tipo direzionale e di servizio situate ai piani superiori degli edifici. Intanto il Consiglio ha approvato in via definitiva l’individuazione dell’area degradata tra piazza Indipendenza, Corso Trentin e via Ancillotto che sarà interessata da un piano di recupero edilizio.
Giovanni Monforte
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