Derubati i clienti degli alberghi
Jesolo. Raffica di furti negli hotel delle piazze Marconi, Manzoni e Milano. I ladri portano via di tutto

JESOLO. Furti negli alberghi, inizia la psicosi dopo una decina di colpi messi a segno negli ultimi giorni, senza contare il mese scorso. Prima le zone di piazza Marconi e piazza Manzoni, poi, proprio la scorsa notte in piazza Milano.
Salgono dall’esterno delle strutture questi ladri acrobati, che poi entrano dal terrazzo nelle camere, con i turisti che stanno dormendo. E rubano tutto, gioielli e portafogli, borse, rovinando la vacanza a chi è venuto qui per rilassarsi lontano dalla città tentacolare e magari proprio dalla paura dei furti. Da qualche anno non si sentiva più parlare di questo tipo di colpi negli alberghi, tanto che dopo la prima ondata una decina di anni fa, molti albergatori hanno installato sistemi di allarme e di illuminazione speciali come deterrente. Le forze di polizia stanno ora cercando le contromisure per tentare di acciuffare questi malviventi che approfittano del caldo afoso e delle finestre lasciate aperte dagli ospiti. In piazza Milano, la scorsa notte hanno colpito ancora in due o tre alberghi del lido in piazza Milano. In questi giorni la costa veneziana è stata presa d’assalto e Jesolo in particolare è vicinissima al tutto esaurito. La città è piena come un uovo e purtroppo anche la delinquenza si sfrega le mani. Spacciatori, sfruttatori di prostitute, venditori abusivi, spacciatori e ladri di ogni genere stanno arrivando per la loro stagione estiva. Ieri le strade erano completamente intasate per arrivare al lido con lunghe code all’ingresso di Jesolo e anche in uscita. Superati i 10 chilometri di coda a metà mattinata. Sulla autostrada A4, code fra San Donà e Portogruaro in direzione Trieste, con un traffico molto intenso su tutta la rete di Autovie Venete. I caselli di Latisana e San Donà hanno registrato flussi molto elevati sia in entrata che in uscita. E oggi si aggiungeranno altri pendolari della domenica a formare le code già di prima mattina in attesa del rientro serale. Gli albergatori hanno evidenziato un ritorno dei turisti italiani e di vacanze più lunghe dopo i fine settimana mordi e fuggi del mese scorso. Più lento il settore degli appartamenti in affitto che deve fare i conti con la concorrenza del web e i nuovi portali, mentre le famiglie italiane, target solitamente di riferimento per questo settore, stanno soffrendo la crisi economica e quindi non hanno ancora iniziato a prenotare gli appartamenti con i numeri importanti delle strutture alberghiere. Ormai siamo comunque a tutti gli effetti entrati in piena stagione estiva e su tutta la costa veneziana.
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