Danni molto ingenti preoccupati i lavoratori
FIESSO
Il rogo ha completamente distrutto il suolificio Padovano snc, i danni sono molto ingenti e verranno stimati nelle prossime ore. Nel suolificio lavora meno di una decina di operai. Fino a che la struttura non sarà sistemata, il lavoro dovrà essere sospeso o spostato altrove. I danni causati dall’incendio potevano estendersi ai capannoni contigui. L’area in cui si trova l’azienda che ha preso fuoco in via Puccini comprende di fatto l’attività di tre aziende.
E così anche altre attività sono in difficoltà a causa del rogo. È il caso del calzaturificio Baldan che è contiguo al suolificio Padovano, anch’esso ieri mattina non agibile. «Tutto è transennato», dice il titolare Roberto Baldan, «Ci vorrà del tempo perché si possa tornare a lavorare. La mia attività ha 4-5 dipendenti. Per il suolificio invece, almeno per i danni visti, ci vorrà parecchio tempo in più per riprendere l’attività».
La preoccupazione per la ripresa del lavoro c’era ieri mattina anche fra qualche dipendente del suolificio distrutto dall’incendio. «Speriamo che tutto possa tornare alla normalità alla svelta», dicono, «Dopo l’emergenza Covid e il fermo dell’attività, questo nuovo stop dovuto all’incendio proprio non ci voleva per il nostro lavoro». Ci sarà da studiare nei prossimi giorni le forme di accesso al welfare e gli eventuali ammortizzatori sociali che si attivano in casi come questi. —
A.Ab.
Riproduzione riservata © La Nuova Venezia








