Dalle pergole ai pannelli solari, San Servolo diventa isola verde

Risparmiatori e aziende si mettono insieme per il rinnovo energetico dell’isola. Previsto un nuovo piano di illuminazione a led e una palina per barche elettriche 
Il progetto del pergolato fotovoltaico a San Servolo
Il progetto del pergolato fotovoltaico a San Servolo

SAN SERVOLO. Raccolta fondi oltre le aspettative per trasformare l’isola di San Servolo in un polmone di energia pulita in laguna. Già superata la soglia di 60 mila euro arrivati da piccoli risparmiatori, artigiani e aziende. Ora si entrerà nel vivo del progetto che punta a trasformare l’isola all’insegna della sostenibilità ambientale. A meno di due giorni dalla conclusione della campagna di crowdfunding, lanciata lo scorso 24 febbraio sulla piattaforma www.crowdfundme.it, la raccolta finanziaria non solo ha raggiunto il risultato atteso di 50 mila euro, ma l’ha addirittura superato arrivando a un totale investito di 63.530 euro, pari al 127% dell’obiettivo iniziale.

La quota minima richiesta per entrare come protagonista della San Servolo Green è di 250 euro. Il progetto conta un investimento totale di 405 mila euro. L’operazione economica permetterà, grazie al risparmio energetico, una produzione annua di 157 mila kilowattora con un autoconsumo dell’85 per cento e un risparmio economico di 25 mila euro, che verrà reinvestito nell’isola. Nei mesi scorsi era stato completato l’iter di gara per la realizzazione del progetto di gestione delle azioni di efficientamento elettrico ed ambientale affidato alle imprese InfinityHub spa e Global Power Service spa.

Per l’occasione, è stata costituita la società Venice Light(Y)ear. Entro il mese di luglio saranno installate sei pergole fotovoltaiche con moduli trasparenti, la copertura con tegole e pavimentazione a celle fotovoltaiche dei tetti e dei marciapiedi pedonabili e ciclabili. Previsto anche un nuovo piano di illuminazione a led degli edifici e la prima palina pubblica per la ricarica di barche elettriche della città.

L’ex sede del manicomio di Venezia ospita oggi la Venice International University (Viu), una sezione dell’Accademia di Belle Arti, Il Collegio Internazionale di Ca’ Foscari, la Fondazione Franca e Franco Basaglia, il Centro di Formazione in Europrogettazione Aiccre e il Neuroscience School of Advanced Studies. Enti di respiro internazionale che, nei piani della Città metropolitana proprietaria dell’isola, permetteranno di ospitare a San Servolo eventi e congressi.

Ma il progetto di riqualificazione ambientale è solo l’ultimo di una serie di interventi che ha cambiato volto all’isola, anche da un punto di vista ricettivo. Con l’iniziativa Venice Innovation Design (Vid) del 2018 grazie ad una collaborazione pubblico–privato, l’isola si è dotata di una nuova reception, di una nuova caffetteria e si sono ammodernate le prime 6 camere della struttura ricettiva forte di oltre 300 posti letto. A breve è previsto il via alla seconda fase di lavori, con il restauro della palazzina Grecale. —



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