Da Venezia agli Emirati per l’istituto di cultura

È cafoscarina la neodirettrice del primo Istituto Italiano di Cultura degli Emirati Arabi. Si tratta della professoressa Ida Zilio Grandi che insegna Islamologia, Lingua araba e Relazioni e Politiche Internazionali all’Università Ca’ Foscari Venezia, e che da gennaio è stata appunto nominata direttore dell’Istituto Italiano di Cultura di Abu Dhabi, che inaugura proprio oggi la sua sede.

La sua importante formazione arabistica e islamologica – a Ca’ Foscari, dove si è laureata e all’Orientale di Napoli, con il dottorato di ricerca - e i numerosi viaggi di studio e ricerca in Marocco, Egitto, Tunisia, Giordania e Libano, sono probabilmente all’origine della scelta del Ministero degli Esteri italiano, l’ente che le ha conferito questo ruolo strategico.Ida Zilio Grandi è autrice di resti come “Il Corano e il male” (Einaudi, Torino, 2002) e Storia della filosofia nell’Islam medievale (Einaudi, Torino, 2005). . Negli ultimi anni i Paesi del Golfo e gli Emirati in particolare hanno manifestato la precisa volontà di costituire un polo culturale oltre che economico nel mondo arabo e islamico, e i grandi investimenti vanno effettivamente in questo senso. Spiega la docente: «Credo che il Ministero cercasse una persona in grado di interagire con la cultura locale, di promuovere il “Sistema Paese”. L’attenzione per la cultura italiana negli Emirati è molto forte, ma le traduzioni sono pochissime, e nelle università mancano ancora i corsi di lingua e di letteratura italiana. Occorre quindi sanare il vuoto, prima di tutto avviando e pubblicizzando i corsi di italiano nell’Istituto di Cultura – ma anche nelle università locali - e costruendo subito una biblioteca con il sostegno degli editori italiani». —

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