Da trent’anni crocevia di accoglienza da Est
Da trent’anni oramai Venezia è una tappa fondamentale per i migranti che provengono da Oriente e Medio Oriente. In particolare il porto è stato un punto di arrivo per chi voleva poi proseguire il viaggio per vari paesi dell’Europa del Nord e della Scandinavia. Nascosti bei camion imbarcati nei traghetti provenienti dalla Grecia sono passati a migliaia prima curdi che scappavano dai massacri di Saddam e poi con la presa di potere a Kabul dei talebani gli afghani. In centinaia sono morti, nelle pance delle navi, asfissiati dal caldo e disidratati. Altri li hanno trovati morti nei camion tra mille prodotti: dalla frutta al cartongesso, dagli elettrodomestici al legname. Alla fine degli anni Novanta la città, Mestre in particolare, ha visto il transito cinesi che arrivavano con pulmini dalla Croazia, prima tappa europea del loro viaggio migratorio. —
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