Cusin non ce l’ha fatta si spegne per Covid, camionista di 57 anni

SAN STINO. Primo morto contagiato dal Covid-19 per San Stino di Livenza, la 15° per il mandamento portogruarese, la seconda più giovane dopo frate Gianpietro Vignandel che ne aveva 47. Si chiamava Diego Cusin e in precedenza pare non soffrisse di gravi patologie. Nato nel’62, Cusin aveva 57 anni. Il decesso è avvenuto attorno alle 19, e la notizia è stata confermata ieri alle 20 dal sindaco di San Stino, Matteo Cappelletto. La notizia è cominciata a filtrare in tutto il territorio, di telefono in telefono attraverso i messaggi. Anche perché Diego Cusin era una persona decisamente conosciuta. Di professione faceva il camionista, e quindi non si può escludere che il contagio sia avvenuto attraverso un’attività che lo portava, inevitabilmente, al contatto con numerose persone. È stato uno dei primi, se non il primo, cittadino di San Stino a essere rimasto contagiato, ai primi di marzo. Mentre l’esito del tampone confermava la positività, Diego Cusin era stato trasferito all’ospedale di Jesolo, dove ha tenacemente lottato. Il suo quadro clinico però è andato via via peggiorando, ed è stato ricoverato infine all’ospedale di Mestre dove ieri sera è mancato. Sposato, viveva in via Fratelli Kennedy, una zona residenziale molto popolata. Dotato di un carattere espansivo e socievole, manteneva comunque una vita piuttosto riservata. Il suo sorriso era contagioso, gli piacevano l’allegria e stare in famiglia. Dal suo profilo social si intuisce la sua passione per iviaggi e per la musica di Vasco Rossi. —

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