Cura dell’ictus, premiata a Lione l’Unità di Terapia semintensiva del Veneto Orientale
Portogruaro, decisiva la soddisfazione degli standard richiesti: numero dei pazienti trattati in fase acuta, rapidità di somministrazione delle terapie tempo-dipendenti, prevenzione delle complicanze

PORTOGRUARO. Cura dell’ictus, l’unità di terapia semintensiva del Veneto Orientale riceve il prestigioso premio “Angels Diamante”.
Si tratta del massimo riconoscimento europeo in materia, ritirato nei giorni scorsi a Lione e ufficializzato giovedì mattina a Portogruaro, nella sede dell’Usl 4 di via Zappetti.
Decisiva, nelle valutazioni degli esperti, è stata la soddisfazione degli standard richiesti: numero dei pazienti trattati in fase acuta, rapidità di somministrazione delle terapie tempo-dipendenti, prevenzione delle complicanze, correttezza delle terapie di profilassi secondaria.
Non meno il tasso di mortalità a 30 giorni, che in Veneto Orientale è tra i più bassi d’Italia, attestandosi al 5% circa contro una media nazionale di circa il 10%.
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