Crisi Aprilia, sindacati oggi a Pontedera per incontrare il presidente Colaninno
NOALE. Tutti a Pondera (Pisa) per capire i programmi futuri degli stabilimenti Aprilia, Piaggio e Guzzi.
Oggi i sindacati della casa motoristica di Noale saranno in Toscana per incontrare il presidente Roberto Colaninno e fare il punto della situazione alla vigilia del debutto stagionale nei vari campionati mondiali, tra cui la MotoGp, ma anche di un periodo dove, di norma, si vendono anche più moto. L’incontro è stato richiesto dalle organizzazioni sindacali del posto a cui sono stati invitati anche i veneziani Fiom Cgil e Fim Cisl, così da far diventare la riunione un modo per concentrarsi su quanto succederà nei prossimi mesi. Anche se a Noale e Scorzè lo scorso gennaio è stato firmato un accordo con scadenza 31 gennaio 2016 che soddisfa tutti, si vuole comunque capire quali sono le intenzioni del numero uno di Piaggio.
«A Colannino», anticipa Matteo Masiero della Fim Cisl di Venezia, «domanderemo quali impegni l’azienda intende assumere in materia d’investimenti e nuovi modelli per la produzione». Fiom Cgil si aspetta un salto di qualità. «Ci aspettiamo che non si continui ad andare avanti con gli ammortizzatori sociali», precisa Michele Valentini, «ma che ci sia uno scatto sui prodotti e risorse da impiegare». L’intesa siglata due mesi vede ai 350 lavoratori di Scorzè applicare il contratto di solidarietà, mentre per gli altrettanti di Noale si è dovuto pensare alla cassa integrazione ordinaria di 13 settimane e la sospensione trimestrale massima dal lavoro per ciascun dipendente deve essere sulla media del 25 per cento. Esclusi dal provvedimento i 65 dipendenti di Aprilia Racing, mentre sul tavolo restano 100 esuberi, suddivisi in 80 a Scorzè e 20 a Noale. (Alessandro Ragazzo)
Riproduzione riservata © La Nuova Venezia








