Coronavirus: addio a Eros Seda, ex portiere del Venezia. E' la settima vittima a Valli

VALLI. Valli sotto choc per la morte di Eros Seda, 73 anni, grande ex portiere di calcio a cavallo tra gli anni Sessanta e Settanta, sconfitto dal coronavirus dopo tre settimane di ricovero in terapia intensiva a Dolo. Seda lascia la moglie Lorella, il figlio Matteo e l’adorato nipotino Agostino, ma lascia nel dolore un’intera comunità nella quale era amato e stimato.
Una comunità che piange la settima vittima del virus nel giro di poco più di un mese. Una lunga fila di croci che sommano dolore a dolore. Tutti hanno fatto il tifo per Seda, seguendo a distanza e con discrezione le settimane di ricovero, mantenendo accesa una speranza malgrado le condizioni critiche. Ieri alle 10 è arrivata la telefonata che ha spento le ultime luci.
Seda non ce l’ha fatta, come prima di lui Fiorello Bertaggia, 68 anni, Delfino Arcolin, 86, Antonio “Titti” Garbin, 81, Angelo Santinato, 69, Antonio Santinato, 51, Egisto Bertaggia, 91. Un tributo pesantissimo per una frazione di 1.700 persone. Negli ultimi giorni i ricoveri si sono fermati, ma Valli sta ancora scontando la diffusione iniziale del virus quando in pochi giorni ci sono stati decine e decine di positivi, molti dei quali finiti in ospedale.
«Abbiamo pregato tanto assieme ai suoi cari negli ultimi giorni» ricorda il parroco, don Massimo Fasolo, ancora in convalescenza dal Covid, «purtroppo questa terribile malattia non gli ha lasciato scampo. Sono choccato, non ci sono parole. In questi momenti fare la volontà del Signore è difficile. Perdiamo in terra un amico e fratello generoso, un parrocchiano stimato e apprezzato. Siamo vicini alla moglie e al figlio e a tutte le persone di Valli così duramente colpite». Condoglianze anche dal sindaco.
«Sono vicino ai familiari di Seda e a tutta la comunità di Valli», spiega Alessandro Ferro, «Valli è la frazione che sta pagando il prezzo più alto perché il virus ha iniziato da lì la sua diffusione. L’amministrazione ha fatto quanto poteva, la distribuzione delle mascherine è iniziata da Valli in entrambi i giri». Seda, dopo la lunga carriera sportiva, aveva mantenuto la passione per lo sport, collaborando ultimamente con i ragazzi di United Futsal Valli nell’allenamento più piccoli. «Quando una persona silenziosa insegna agli altri la propria passione e le proprie conoscenze senza la pretesa del ricambio», ricorda il presidente di United, Matteo Basso, «quando una persona silenziosa insegna agli altri la bontà e il modo sereno di vivere, lascia il segno. Quando una persona abbina tutto questo nella quotidianità, con delle qualità di cui ora si sente di più il bisogno, la perdita è pesante. Grazie per ciò che ci hai insegnato e per ciò che hai lasciato sulla tua strada. Da lassù ora insegna a volare e prendere quei palloni, difendendo la porta dei tuoi cari». —
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