Coronavirus a Chioggia, muore dopo il fratello: sul sagrato di Valli una preghiera per Valter

VALLI Breve momento di preghiera funebre martedì alle 10, sul sagrato della chiesa, per Valter Santinato, 61 anni, l’ottava vittima del corona nella piccola frazione così pesantemente colpita. In base alle disposizioni sulla sicurezza, potranno partecipare solo 15 persone, la moglie Tiziana, i figli Fabio e Federica, la sorella Wilma col marito e pochi altri, ma il parroco, don Massimo Fasolo, ancora in convalescenza a Massanzago, ha già fatto sapere che non appena possibile celebrerà una messa in suffragio, aperta a tutti.
Valter Santinato era amato e molto conosciuto nella frazione e moltissimi vorrebbero prendere parte all’ultimo saluto. Un destino il suo che ha sconvolto tutti. Per anni si era preso cura della madre e nell’ultimo periodo del fratello Antonio, gravemente disabile dalla nascita, accolto in casa. Antonio, 51 anni, è morto di corona nell’ospedale di Dolo il primo aprile, Valter il 29 aprile, dopo 40 giorni di ricovero in Terapia intensiva.
La frazione intera aveva fatto il tifo per lui, ma il virus non gli ha dato scampo. «Ricorderemo il caro Valter non appena sarà possibile farlo e con tutte le persone che gli volevano bene», spiega don Massimo, «nel frattempo con la preghiera siamo accanto a Tiziana, ai suoi figli e a tutte le persone di Valli che hanno perso i propri cari in questa tremenda pandemia. Da martedì pomeriggio a venerdì mattina si procederà anche con la sanificazione della chiesa e degli ambienti parrocchiali di Valli con una ditta specializzata, nella speranza di poter tornare a usarli quanto prima».
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