Controlli dei carabinieri tra cantieri e ristoranti: quattro attività sospese nel Veneziano

Controllati cantieri e ristoranti tra Venezia, Jesolo e Caorle: quattro attività sono state sospese e sono scattate sanzioni per un totale di 85mila euro

Controlli dei carabinieri tra Venezia, Jesolo e Caorle: 4 attività sospese e sanzioni per 85mila euro
Controlli dei carabinieri tra Venezia, Jesolo e Caorle: 4 attività sospese e sanzioni per 85mila euro

Controlli a tappeto dei carabinieri del Nucleo Operativo del Gruppo Tutela Lavoro di Venezia nei settori dell’edilizia e della ristorazione in tutta la provincia. L’operazione, finalizzata a contrastare il lavoro nero e lo sfruttamento dei lavoratori e a verificare il rispetto delle norme sulla sicurezza, ha portato alla scoperta di numerose irregolarità e alla sospensione di quattro attività imprenditoriali.

Le verifiche hanno riguardato complessivamente un cantiere edile e quattro ristoranti, individuati grazie a una preventiva attività informativa svolta insieme ai carabinieri delle stazioni territoriali. Al termine degli accertamenti sono state contestate 10 prescrizioni penali e sanzioni amministrative per un totale di circa 85 mila euro.

Nel centro storico di Venezia sono stati controllati due ristoranti. Nel primo sono state rilevate irregolarità legate al mancato aggiornamento del Documento di valutazione dei rischi (Dvr) e all’installazione non conforme di un sistema di videosorveglianza.

Nel secondo, gestito da cittadini stranieri, i militari hanno accertato la mancata nomina del medico competente e l’assenza delle visite mediche per i dipendenti, oltre alla mancanza della messa a terra dell’impianto elettrico. Per queste gravi violazioni è scattata la sospensione dell’attività.

A Caorle i controlli hanno interessato un cantiere edile dove sono emerse violazioni a carico delle figure responsabili della sicurezza e della ditta esecutrice, in particolare per difformità legate ai rischi di natura elettrica. Anche in questo caso è stato disposto il provvedimento di sospensione.

L’attività ispettiva si è estesa infine a Jesolo, dove sono stati controllati due ristoranti. Entrambi sono stati sospesi: nel primo per la mancanza del responsabile del servizio di prevenzione e protezione, nel secondo per l’impiego di un lavoratore in nero e ulteriori irregolarità legate alla sicurezza nei luoghi di lavoro.

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