Commissione di controllo per le mense scolastiche

La decisione dopo le ripetute critiche registrate dal Comune da parte dei genitori Molti di loro si sono anche improvvisati “assaggiatori” entrando nelle cucine

di Elisabetta B. Anzoletti

CHIOGGIA

Una commissione e un regolamento per vigilare sulla qualità delle mense scolastiche.

Da un paio di mesi le proteste dei genitori per i menù serviti sono quasi quotidiane e l’amministrazione è corsa al riparo prevedendo un organo mai esistito prima per controllare da un lato la qualità dei cibo servito e dall’altro evitare facili strumentalizzazioni.

I bambini che usufruiscono del servizio mensa alle scuole materne e elementari sono 1.340.

Il servizio è gestito per conto del Comune dalla Gemeaz da 8 anni, ma quest’anno, dopo il nuovo appalto, qualcosa è cambiato e sono iniziate a fioccare le proteste.

«Quasi ogni giorno - racconta l’assessore all’istruzione, Silvia Vianello - ricevo segnalazioni dai genitori che si lamentano per i menù proposti. In alcuni casi sostengono che siano troppi ricercati per bambini così piccoli, in altri che non si capisca bene cosa viene proposto per i nomi fantasiosi dati ai piatti. Facendo qualche controllo ci siamo accorti che in molte scuole esistono già dei comitati spontanei di genitori che si improvvisano controllori. Una gestione totalmente anarchica che non possiamo accettare».

E’ capitato che qualche mamma si qualificasse al telefono con l’assessore come genitore-assaggiatore spiegando che una volta a settimana va a scuola ad assaggiare i piatti del figlio o che pretendesse di entrare nelle cucine delle mense per vedere come vengono preparati i piatti.

«E’ chiaro - precisa il dirigente all’istruzione, Paolo Ardizzon - che simili atteggiamenti non possono essere permessi, ma è altrettanto vero che vogliamo capire cosa stia succedendo. Certo alcuni piatti possono essere “semplificati” - precisa il dirigente - , ma abbiamo anche il timore che in alcuni casi si stia esagerando con le proteste e che siano strumentali».

La commissione mensa sarà composta da un genitore per ogni istituto comprensivo, da un dipendente comunale, da un dipendente della Gemeaz e da un funzionario del servizio igiene dell’Asl 14.

Il regolamento, che andrà in Consiglio fra un paio di settimane, servirà invece a disciplinare i già esistenti comitati scolastici e il loro rapporto con la commissione. «

Parallelamente - annuncia l’assessore - avvieremo un percorso di educazione alimentare per i bambini per abituarli pian piano a diete sane e bilanciate”.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Riproduzione riservata © La Nuova Venezia