Colpite da un gommone Risarcite: 26 mila euro

murano

Si è conclusa con il risarcimento la vicenda giudiziaria della disavventura occorsa a P.G. e M.M. ( la prima residente a Murano e la seconda a Mestre) il 13 marzo di cinque anni fa, mentre si trovavano all’interno del parco divertimenti Nevelandia a Sappada. Le due donne vennero investite da un “gommone” sul quale c’erano dei turisti. Il gestore dell’impianto è stato condannato dal Tribunale di Belluno a pagare le lesioni riportate dalle veneziane. Tra le attività proposte dal parco vi era la possibilità di usufruire di gommoni per scendere sulla pista.

Le due donne, acquistati i biglietti e accompagnate le figlie alla partenza, si erano posizionate alla fine della discesa ad aspettarle. La situazione era precipitata subito poiché le due mamme avevano visto che un altro gommone, con a bordo due adulti, era partito immediatamente dopo quello delle bambine.

Non appena giunta all’arrivo, P.G. aveva preso la figlia e per correre verso l’uscita, ma il secondo gommone, arrivando in velocità e non essendoci l’apposito “tappeto” che avrebbe dovuto frenarne l’arrivo, l’aveva colpita violentemente alle gambe, facendola cadere. Stessa sorte subiva l’altra signora.

Nonostante le richieste risarcitorie nessun riscontro proveniva dalla società che gestisce il parco tanto che le due malcapitate, con l’assistenza dell’avvocato Giorgio Caldera, sono state costrette a promuovere una causa di risarcimento danni davanti al Tribunale di Belluno.

La giudice Chiara Sandini, accertata la carenza di misure di sicurezza ed affermata l’esclusiva responsabilità di Campetti Sappada 2010 per l’accaduto, ha liquidato alle danneggiate i danni per un ammontare di oltre 26mila euro. —



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