Cigno ucciso Disposto il sequestro della carcassa

DOLO

È stata messa sotto sequestro da parte dell'autorità giudiziaria la carcassa del cigno ucciso lungo il Naviglio del Brenta a Dolo la scorsa settimana. Stando a quanto ricostruito dai carabinieri, un 20enne della zona che andava a pescare improvvisamente è stato attaccato da un grosso cigno maschio che si trovava poco distante da una femmina che stava covando una nidiata di uova. Il ragazzo, impaurito, ha preso un bastone e ha colpito l'animale uccidendolo. È stato accusato di uccisione di animale di specie protetta. Le associazioni animaliste chiedono un processo: disposto intanto il sequestro della carcassa che sarà analizzata dall'istituto zoo profilattico di Padova. Chiarirà se il cigno è morto a causa di una o più bastonate. —

A.Ab.

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