Ciclista travolto e ucciso da una motrice

ORIAGO. Ciclista travolto dalla motrice di un Tir muore sul colpo schiacciato sotto le ruote del mezzo. Questa la tragica fine capitata ieri pomeriggio a Enzo Paoletti a Oriago, all’altezza dell’incrocio con fra via Ghebba e la rotatoria sulla Camionabile 81.
La vittima è un idraulico di 58 anni che risiedeva a Borbiago in via Giovanni XXIII al civico 87 /G. Sulla dinamica del drammatico investimento stanno indagando i carabinieri della Tenenza di Mira, ma alcuni elementi paiono già chiari.
La motrice del Tir condotto da un camionista del posto di 45 anni, stava immettendosi in via Ghebba dalla rotatoria della Camionabile 81. Contemporaneamente stava transitando sulla strada Enzo Paoletti che in sella a una bicicletta elettrica stava percorrendo la strada in direzione della rotatoria. Il guidatore della motrice non si è accorto della presenza del ciclista lo ha travolto. Terribile l’impatto.
La motrice ha letteralmente schiacciato l’uomo finito sotto le ruote del mezzo con la bici. Immediati i soccorsi. Il camionista dopo l’urto è sceso dal camion e si è reso conto di aver travolto il ciclista ed ha subito tentato di prestare i primi soccorsi. Sul posto in poco tempo sono arrivati anche un’ambulanza dall’ospedale di Dolo.
I medici però al loro arrivo non hanno potuto far altro che constatare il decesso dell’uomo. Sono stati chiamati a rilevare l’incidente i militari della Tenenza di Mira che si sono fatti aiutare dagli agenti della polizia locale del comune rivierasco. Ora sarà da chiarire dalle misurazioni effettuate, se la responsabilità sia del camionista o parzialmente del ciclista, a causa forse di una manovra troppo brusca. La viabilità della zona in poco tempo andata in tilt. Lunghe code si sono sviluppate sia in via Ghebba che sulla camionabile 8, in direzione Marghera, ma anche in direzione Spinea.
Sul posto, davanti al megastore “Ottica Veneta” ex Spacciocchiali, si è formato un capannello di curiosi e di persone colpite dalla morte dell’idraulico molto conosciuto a Borbiago e Oriago. Non sono mancate le polemiche sul tratto viario. «Troppo spesso», hanno detto alcuni residenti, «i mezzi pesanti sfrecciato a velocità elevata sulla Camionabile 81. Attraversare quella rotatoria in bicicletta, in scooter o peggio a piedi è come una roulette russa. Da quando il semaforo è stato tolto ci sono stati tanti piccoli incidenti. Ora ci è scappato il morto». I residenti chiedono più controlli anche di giorno da parte della polizia locale. Il corpo dell’idraulico è stato poi portato all’obitorio di Dolo per ordine del magistrato di turno che ha già dato il nulla osta per i funerali che si terranno nella chiesa di Borbiago nei prossimi giorni.
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