Chiama il ministro Zanonato, gli operai Vinyls scendono dalla torre

Saliti questa mattina a 150 metri di altezza sono scesi alle 18. Protestano per la definitiva chiusura della fabbrica. Nicoletta Zago: "Il ministro venga a dirci che fine faremo"
Marghera: aperai vynils sulla torre
Marghera: aperai vynils sulla torre

MESTRE. Gli operai della Vinyls, dopo una lunga telefonata con il ministro dello Sviluppo economico Flavio Zanonato, sono scesi, verso le 18,  dalla torre che questa mattina alle 10 avevano occupato. A distanza di poco più di un anno i chimici della Vinyls di Porto Marghera erano tornati ad occupare una torre della fabbrica per protestare contro l'incertezza, che sempre più si profila in fallimento, dello stabilimento.

Da stamane erano tornati sul ballatoio della torre a circa 150 metri d'altezza due lavoratori tra cui la “storica” occupatrice del sito Nicoletta Zago, e il collega Alessio. Altri colleghi si erano adoperando per inviare il minimo necessario per occupare la torre dello stabilimento, dalla tenda ai sacchi a pelo nonchè cibo e striscioni per comunicare quanto sta accadendo.

«Siamo stanchi di essere presi in giro, sono passati 4 anni, cinque ministri dello Sviluppo economico, a giorni il tribunale dichiarerà il fallimento dell'azienda e non si è mosso nulla» raccontava stamattina Nicoletta Zago al tefono dalla torre, «Zanonato venga a spiegarci che fine faremo, e se non conosce la storia dell'azienda se la faccia spiegare dai suoi collaboratori».

Proprio nei giorni scorsi c'era stato un incontro «tra sindacati, azienda, sindaco di Venezia, commissari delegati alla gestione della vicenda nonchè aziende interessate all'acquisto di rami d'impresa che non aveva sortito soluzioni al caso», come ricorda Riccardo Coletti dei chimici della Cgil.

«Nel corso dell'incontro i sindacati - rileva Coletti - avevano chiesto che, qualora la vicenda non fosse stata chiusa positivamente, venisse riconosciuta la Cig agli addetti e il loro impiego in lavori socialmente utili».

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