Centrodestra diviso ripartono le trattative Appello di De Zotti

G. Ca.

JESOLO

Tavolo del centrodestra saltato, da questa settimana ripartono le trattative per eventuali accordi trasversali.

Per ora, e probabilmente per tutta la campagna elettorale, non ci sarà sintesi su un nome unico. Se traballa la sedia dell’assessore Alessandro Perazzolo, dopo i contrasti con il sindaco Valerio Zoggia e la possibilità che possa sostenere un nome fuori dell’attuale maggioranza, non è stata ancora presa una decisione né fissato un ultimatum. Christofer De Zotti, candidato di Jesolo Bene Comune e FdI, ora si sfoga dopo il confronto acceso con gli altri candidati e sostenitori di Renato Martin per la Lega e Giovanni Scaroni per FI.

«Abbiamo scelto di partecipare con diligenza, impegno e buona volontà al tavolo per cercare di capire se c’erano i presupposti per offrire alla città una coalizione di centro destra che potesse garantire buon governo e voglia di lavorare per Jesolo nei prossimi cinque anni», spiega, «ci siamo resi disponibili a confrontarci, senza pregiudizi, mettendoci in gioco, anche accettando un sondaggio che vagliasse la miglior candidatura a sindaco. La nostra buona volontà non è in discussione». Poi un riferimento al sindaco e la maggioranza che in alternativa al sondaggio telefonico avevano proposto un faccia a faccia tra i tre con voto segreto. «Prendiamo atto ora che le pretese di una sola parte del tavolo», aggiunge, «unica contraria anche all’ipotesi di sondaggio, ha reso impossibile una sintesi. È per noi irricevibile un metodo di scelta del candidato sindaco che prescinda da una logica democratica e che vada contro la nostra storia. Non è accettabile consegnare una decisione così importante al metodo dei “bigliettini”. Non è accettabile non discutere, ma dover accettare acriticamente, le scelte urbanistiche di questi anni sulle quali, secondo noi, è necessaria una discontinuità, come su altri temi concreti come l’ambiente, la casa, l’efficienza della macchina amministrativa, la sicurezza».

«La politica per noi è altro», conclude, «le nostre porte, la nostra coalizione e la nostra disponibilità restano aperte nei prossimi giorni nei confronti di quelle forze che condivideranno con noi e le forze che supportano Jesolo Bene Comune e Fratelli d’Italia la necessità di dare a Jesolo un’amministrazione forte e coesa, che garantisca un cambiamento per una città che dovrà affrontare sfide fondamentali nei prossimi anni». —

g. ca.

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