Celebrato il trentennale del Cral San Benedetto

A.rag.

SCORZÈ

Festa venerdì alla San Benedetto di Scorzè per i trent’anni del Cral, il Circolo ricreativo aziendale lavoratori, nato proprio il 18 febbraio 1992, che oggi conta su un migliaio di iscritti tra attuali dipendenti e pensionati. Il gruppo è presieduto da Francesco Belia, che l’altroieri ha fatto gli onori di casa nel momento del taglio della torta avvenuto durante la pausa pranzo alla presenza del direttore generale di San Benedetto Frederic Barut e del direttore delle Risorse umane Relmi Rizzato. Assente per impegni lavorativi il presidente e amministratore delegato Enrico Zoppas, ma la presenza dell’azienda era comunque garantita.

Come ha fatto notare lo stesso Belia, il Cral non ha scopi di lucro. Un sostegno alle attività arriva dallo stesso Gruppo San Benedetto, oltre ai contributi degli sponsor. In questi anni sono state organizzate diverse iniziative culturali, sportive e non solo, anche se la pandemia ha un po’ frenato gli appuntamenti in agenda.

Ora si è pronti a ritornare in attività e questo trentennale rappresenta un po’ una sorta di ripartenza. Con il 12 marzo, infatti, riprenderanno le uscite, cominciando dalla ciaspolata in Val Venegia a San Martino di Castrozza (Trento), mentre il 26 toccherà alla visita a villa Emo a Fanzolo di Vdelago (Treviso), architettura di Andrea Palladio. Nel corso dell’anno saranno organizzate altre iniziative. —



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