Minacce di morte e violenze per nove anni contro i genitori anziani: scatta il braccialetto elettronico

Un uomo di 41 anni di Cavarzere è indagato per maltrattamenti nei confronti del padre e della madre con cui conviveva. Gli episodi proseguivano dal 2015. Il giudice lo ha allontanato da casa e ha imposto l’applicazione del braccialetto elettronico

Un braccialetto elettronico
Un braccialetto elettronico

I carabinieri di Cavarzere hanno eseguito una misura cautelare nei confronti di un uomo di 41 anni del posto, ritenuto presunto responsabile del reato di maltrattamenti in famiglia ai danni dei genitori con cui conviveva.

Il provvedimento, disposto dal GIP del Tribunale di Venezia, prevede l’allontanamento dalla casa familiare, il divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalle persone offese, il divieto di comunicare con loro in qualsiasi forma e l’applicazione del braccialetto elettronico.

La misura è il risultato di un’attività d’indagine avviata a seguito della segnalazione presentata dagli anziani genitori alla fine dello scorso mese di dicembre. In quell’occasione, le vittime avevano raccontato di subire dal 2015 continue condotte vessatorie da parte del figlio convivente.

Secondo quanto riferito, i comportamenti si sarebbero manifestati attraverso litigi frequenti, anche quotidiani, per motivi futili, accompagnati da ingiurie, violenze fisiche, espressioni di disprezzo, lancio di oggetti e minacce, anche di morte.

L’ultimo episodio risale alla fine di dicembre, quando, durante l’ennesima discussione per motivi banali, l’uomo avrebbe offeso e umiliato la madre mentre era al telefono con una parente, alla quale avrebbe rivolto a sua volta frasi offensive e imprecazioni.

Gli elementi raccolti nel corso delle indagini hanno consentito ai carabinieri di ricostruire in modo dettagliato la vicenda e di documentare la reiterazione delle condotte maltrattanti, comprese le minacce di morte rivolte più volte agli anziani genitori.

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