Casa di riposo senza Oss, la Uildm paga il corso: «A patto che i candidati restino in servizio per due anni»
Difficoltà nella struttura di Cavallino-Treporti. Il presidente: «Disponibili ad aiutare anche per la casa, trovare operatori sociosanitari è sempre più difficile. La politica deve trovare soluzioni»

«Cerchiamo candidati a diventare operatori socio-sanitari a cui pagheremo interamente il corso abilitante garantendogli il posto di lavoro se si prenderanno l’impegno di rimanere in servizio per almeno due anni nella residenza per anziani di Ca’Vio». È il testo dell’annuncio di ricerca del personale diramato dallo sportello sociale dell’associazione Unione Lotta alla Distrofia Muscolare di Cavallino-Treporti a nome della residenza sanitaria assistenziale gestita dal gruppo Korian.
A stabilire le condizioni di accesso alla gratuità del corso per tre operatori socio-sanitari, corso che potrà essere seguito e sostenuto indifferentemente online o in presenza, il presidente della sezione locale Uildm, Franco Bastianello, già noto per le mille battaglie vinte contro le lungaggini e le lacune del sistema socio-sanitario, da poco insignito del Premio “San Marco”. «Mi stupisce l’assenza di soluzioni proposte dalla politica locale in campagna elettorale per risolvere la carenza di operatori socio sanitari nella rsa di Ca’ Vio», esordisce Bastianello, «eppure le difficoltà operative della casa di riposo rappresentano un problema che potrebbe toccare tutte le famiglie prima o poi». Il Centro di Servizi in via Battaglione San marco a Ca’ Vio è una casa di riposo per anziani che offre accoglienza ed assistenza a persone non autosufficienti per le quali non è possibile la permanenza nel proprio ambiente famigliare e sociale. I posti letto sono cinquanta.
«Attualmente mancano nell’organico tre Oss e alcuni operatori ausiliari», spiega Bastianello, «ma sono i primi ad essere più difficili da reperire nel mercato del lavoro. Data la carenza di questa professionalità nell’ultimo periodo c’è stata molta difficoltà nel coprire i turni nell’arco delle 24 ore. Per questo motivo, per garantire l’efficienza e i servizi futuri della rsa, siamo disposti a sobbarcarci i costi dei corsi professionalizzanti per chi voglia garantirci la permanenza minima di almeno due anni».
La ricerca di operatori socio sanitari dura da alcune settimane senza successo, tanto da spingere il presidente Franco Bastianello a valutare una soluzione di questo tipo. Fra le valutazioni possibili anche l’eventualità di trovare un alloggio sul litorale. Negli ultimi mesi i problemi di reperimento delle professionalità legate alla sanità è stato nell’occhio del ciclone della campagna elettorale per le votazioni del 24 e 25 maggio. La priorità emersa a Cavallino-Treporti è reperire medici di medicina generale visto che allo stato attuale per circa 13000 abitanti sul territorio comunale ne sono presenti solamente 4.
L’amministrazione comunale per questo motivo ha avviato un bando che assegna un fondo una tantum di 5000 euro e garantisce l’utilizzo gratuito di un ambulatorio comunale ai professionisti che intendano stabilirsi nel litorale di Cacallino-Treporti. Fra i temi legati alla sanità più dibattuti del periodo elettorale anche: l’attuazione del protocollo d’intesa fra Asl 3 e Asl 4, e quali e quante specialità socio-sanitarie troveranno sede nella nuova casa di comunità di via Treportina ormai in via di ultimazione.
«Con questa iniziativa legata alla rsa di Ca’Vio», conclude Bastianello, «cerchiamo un modo concreto per attrarre in tempi brevi e formare personale Oss da impiegare dentro la struttura. Avremmo preferito che qualcuno dei candidati avesse lanciato qualche idea per risolvere la situazione di carenza di personale ormai percepita chiaramente dall’organico in primis, poi dalla gestione e dai famigliari degli ospiti della casa di riposo».
Riproduzione riservata © La Nuova Venezia








