Caro-hotel al Lido durante la Mostra, Confesercenti: «Studiamo pacchetti speciali»
Il presidente Biraku: «Prezzi trasparenti e coerenti con l’offerta di servizi di qualità ma studiamo una soluzione condivisa»

«Valuteremo la possibilità di creare con i nostri associati pacchetti che permettano a visitatori e giornalisti accreditati alla Mostra del Cinema di usufruire di servizi ad un costo adeguato»: così Emiliano Biraku, presidente di Confesercenti Metropolitana Venezia Rovigo, dopo le polemiche scaturite dalle parole di Alberto Barbera, direttore artistico della Mostra del Cinema.
Era stato lui, al termine di Venezia81, a sollevare il caso dei costi esorbitanti per gli alloggi e i servizi collegati durante l’evento al Lido.
«Nonostante le critiche emerse, è importante sottolineare che la maggioranza degli operatori economici ha mantenuto una politica di prezzi trasparente e coerente con l’offerta di servizi di qualità. Gli aumenti dei prezzi sono spesso una conseguenza diretta di una domanda straordinaria durante eventi di grande richiamo, come accade in ogni città che ospita manifestazioni internazionali di questa portata», prosegue il presidente.
Biraku sottolinea che durante gli undici giorni di Mostra, il flusso turistico e di visitatori accreditati si è concentrato quasi esclusivamente sull’area del Lido, mandando evidentemente in sofferenza la capacità ricettiva extra alberghiera dell’isola.
Per la prossima Mostra del Cinema, Confesercenti valuterà la possibilità di creare con i propri associati pacchetti che permettano a visitatori e giornalisti accreditati di usufruire di servizi ad un costo adeguato, sviluppando collaborazioni per proporre anche altre aree della città insulare in alternativa alle soluzioni attuali non al passo con la qualità che invece dovrebbe essere offerta e mostrata al mondo.
«È importante ricordare che il Lido di Venezia lavora solo 4/5 mesi all’anno e che le strutture ricettive esistenti sono già più che sufficienti per gestire l’afflusso turistico durante la Mostra del Cinema. Non è razionale né sostenibile pensare di fare investimenti considerevoli solo per un evento di 10 giorni all’anno. Per questo, occorre lavorare per allungare la stagione turistica con ulteriori iniziative come congressi e fiere, migliorare ciò che abbiamo, piuttosto che smantellarlo, mantenendo vivo il Lido per tutto l’anno», conclude Biraku.
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