Carnevale, ecco tutte le feste nei palazzi veneziani

VENEZIA. È l’acqua che inaugura il giovedì grasso e l’ultima settimana del Carnevale. Stasera alle 19 in Piazza San Marco è in programma infatti il concerto “Aquae”, dedicato a tutte le canzoni che hanno come protagonista l’elemento veneziano per eccellenza. Dalla classicissima “Acqua azzurra acqua chiara” a “Purple Rain” la serata promette grandi cori e cantate a squarciagola per tutti. Il divertimento inizia già dalla mattina dove, sul Gran Teatro, andrà in scena la sfilata per la maschera più bella (11-13 e 15-18), intervallata da due show: il circo teatro “Seriously ahaha” e l’Accademia di Ballo Angel Dance con “Ecos Flamenco”.
Arsenale. È qui la vera festa. Alle 19 lo spettacolo con fuochi d’artificio nel bacino, da guardare dalla “Riva delle Maravegie”. Alle 19.30 e alle 21 (fino a martedì grasso) “Il signore del baccalà” di Stefano Karadiov, sul viaggio dello scopritore Piero Quirino, e “Carnival Factory” con danza verticale e djset a seguire fino all’alba. Per i più sofisticati “Tentazioni”, un dinner show (su prenotazione 041272 2699 o ticketing@velaspa.com) curato da Antonio Vianello. Per la «festa più golosa del mondo» bisogna andare invece nei Musei Civici Veneziani. Un itinerario tra cibo, maschere, attori e musica è previsto a Palazzo Ducale, Museo Correr, Ca’ Rezzonico, Palazzo Mocenigo. Gli eventi sono ogni mezz’ora dalle 11 alle 16.30. A Palazzo Ducale (ore 15 e 16), circondati da dipinti e architetture da sogno, la Compagnia Pantakin farà rivivere allo spettatore le emozionanti battaglie dei veneziani, come la leggendaria «pioggia dei pani» che sconfisse l’esercito dei Franchi. A Ca’ Rezzonico (ore 15 e 16) le attrici Sara Bettella e Sara Paolini si sfideranno in una competizione culinaria, chiamando in causa anche Longhi e Goldoni come narratori della quotidianità veneziana. A Palazzo Mocenigo l’associazione Arte-Mide con Chiarastella Serravalle darà voce alle memorie di Giacomo Casanova e di un menù piccante, quello della perfetta seduzione, con tanto di consigli «che potranno mettere in pratica già la stessa sera».
Infine, come poteva mancare Carlo Goldoni, l’autore che più di tutti ha colto ogni sfumatura dell’animo veneziano? Nella sua casa museo Vanni Carpenedo e Alberta Toninato si esibiranno in uno spettacolo speciale sul cibo. Da “La buona moglie”, a “L’uomo prudente”, passando per “Sior Todero” o «Le done de casa soa», senza dimenticare “Il servitore di due padroni”, lo spettatore entrerà direttamente nelle tavole veneziane, accompagnato dai versi dell’autore. Un’avventura magica è invece in programma al “Telecom Future Centre” con “Fantascienza lagunare e creature poetiche” di Lizio Licata. Dalle 15 alle 18 poesia e musica si intrecceranno con marionette e proiezioni digitali di ultima invenzione. Un’orchestra di personaggi fantastici animano le installazioni di Licata che, giovedì, ospiterà anche l’inaugurazione della mostra fotografica “BeCurios” definita dall’artista «effimera e interattiva». Ateneo. Inaugura giovedì l’Ateneo Veneto i suoi cinque appuntamenti per la settimana “grassa”. Alle 18 è in programma il concerto “Il Festino dell’Arlecchino” e i personaggi della Commedia dell’Arte che canteranno “frottole erotiche”, “Canzoni da battello veneziane” e brani dal “Teatro alla Moda” di Benedetto Marcello.
Carnevale anche in terraferma. A Marghera, nel centro commerciale la Nave de Vero, arriva Cristina D’Avena, voce di colonne sonore di cartoni animati che hanno segnato generazioni e generazioni di bambini. Cristina salirà sul palco di piazza De Vero alle 17 per un nuovo spettacolo gratuito, insieme al comico e presentatore Andrea Prada, intitolato “Karaoke Superstar”. L’evento coinvolge il pubblico, soprattutto le voci promesse che verranno selezionate alle 15.30. A Chirignano invece a Cafè Sconcerto “Tu c’hai Leccornia”, spettacolo cabaret in salsa veneto e napoletana, condotto da Monica Zuccon e Salvatore Esposito (10 euro, ore 21). Infine, chi ama le feste, la compagnia e le avventure estreme, si segni subito la bellissima maratona di San Valentino il 14 alle 5.30 a San Basilio. Cinque chilometri attraversando Venezia all’alba, con bevanda calda e leccornie al ritorno.
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