Carnevale, allerta terrorismo: maxi controlli sui turisti

Potenziata la vigilanza sugli obiettivi sensibili, centinaia di agenti impegnati. Ponte della Libertà chiuso in caso di necessità
23 Feb 2014, Venice, Italy --- epaselect epa04097351 Julia Nasi as she was crowned 'Maria of Venice Carnival' performs as the traditional angel to officially open the Carnival of Venice 2014 at the Piazza San Marco, in Venice, Italy, 23 February 2014. The Carnival of Venice runs until 04 March. EPA/ANDREA MEROLA --- Image by © ANDREA MEROLA/epa/Corbis
23 Feb 2014, Venice, Italy --- epaselect epa04097351 Julia Nasi as she was crowned 'Maria of Venice Carnival' performs as the traditional angel to officially open the Carnival of Venice 2014 at the Piazza San Marco, in Venice, Italy, 23 February 2014. The Carnival of Venice runs until 04 March. EPA/ANDREA MEROLA --- Image by © ANDREA MEROLA/epa/Corbis

VENEZIA. Controlli sui turisti prima del loro ingresso a San Marco, presidi alla stazione di San Lucia e a Piazzale Roma, treni speciali e Ponte della Libertà chiuso in caso di ingorghi verso Venezia. È questo il mix di interventi di cui si è discusso ieri a Ca’ Corner, sede della prefettura, in vista dell’apertura del Carnevale, dal 31 gennaio al 17 febbraio. Una festa che inizia a pochi giorni dall’attentato alla redazione di Parigi della rivista satirica Charlie Hebdo, motivo per cui saranno potenziati i controlli anche in chiave anti-terrorismo, seguendo le più recenti disposizioni arrivate dal ministero dell’Interno. «Per garantire la sicurezza», fa sapere la prefettura, «potrebbe esserci qualche disagio. Confidiamo nella sensibilità delle persone».

Le zone controllate. Alla riunione di ieri hanno partecipato, oltre ai vertici delle forze dell’ordine e dei vigili del fuoco, il commissario della Provincia, i rappresentanti del Comune, del Suem e di Trenitalia. Per ciò che riguarda i controlli di polizia è stato deciso che, soprattutto nelle domeniche 8 e 15 febbraio, verranno anticipati i controlli ai varchi d’accesso all’area marciana, con la possibilità di fermare e controllare le persone già a monte, così da evitare ulteriori ingorghi - che durante il Carnevale sono piuttosto comuni - a ridosso di Piazza San Marco. Come deciso nel vertice di qualche giorno fa i controlli saranno realizzati da pattuglie miste.

Verifiche sui turisti. Nei giorni scorsi era stato anche il procuratore aggiunto Adelchi D’Ippolito a spiegare che, pur in assenza di un rischio specifico, si faranno più stringenti i controlli, anche sui turisti - soprattutto quelli provenienti da aree considerate a rischio - tramite le registrazioni, con nome e cognome, obbligatorie negli alberghi, negli appartamenti turistici e nelle altre strutture ricettive della città. Controlli che, tra le calle e al computer, vedranno impegnati centinaia di agenti. Il controllo dei viaggiatori ha l’obiettivo di individuare persone che possano avere - in base alle informazioni in mano alla polizia - legami con gruppi terroristici.

Obiettivi sensibili. Potenziati i controlli anche sugli obiettivi considerati sensibili come il porto, l’aeroporto, le stazioni ferroviaria e il ghetto ebraico di Venezia, che nel 2016 festeggerà i cinquecento anni dalla fondazione, e che sta già preparando una serie di iniziative per arrivare come si deve all’appuntamento.

Ponte chiuso. È una delle ipotesi prese in considerazione nel corso della riunione. Se fosse necessario infatti il transito potrebbe essere chiuso all’altezza dell’ingresso del ponte, come qualche volta è già accaduto in passato. È un’ipotesi tanto più probabile se tutti i garage dell’isola del Tronchetto e di piazzale Roma saranno occupati. «Il ponte verrà chiuso», precisano dalla prefettura «solo se sarà necessario».

Treni speciali. Ieri è iniziata la trattativa tra Comune e Trenitalia sul numero dei treni speciali, quei treni aggiuntivi sui quali ogni anno, puntualmente, scoppia la polemica, perché si trasformano in carri-bestiame. Trenitalia ha suggerito al Comune di prevedere delle navette tra le stazioni di Santa Lucia e Mestre, così da evitare di sovra-caricare i treni a lunga percorrenza con turisti o pendolari che devono percorrere pochi chilometri. Treni che, per il Comune, possono essere ripagati con i biglietti mentre da Trenitalia replicano che no, perché con la ressa che c’è risulta impossibile controllare che tutti paghino il biglietto. Il numero dei treni speciali sarà reso noto nei prossimi giorni.

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