Caorle, 83enne trovato senza vita nel Lemene: era uscito a pescare
Cesare Locatelli, 83 anni, è stato trovato morto nel fiume Lemene dopo essere uscito per pescare. Ipotesi malore, in attesa degli accertamenti della Procura

Era uscito per pescare, come quasi ogni sera, ma non è più rientrato. E quando la moglie è andata a cercarlo lo ha trovato senza vita, abbandonato alle acque del Lemene. Cesare Locatelli, 83 anni, proprietario terriero in pensione e bandiera della bocciofila di Concordia.
Conosciuto anche come “Cesarino”, Locatelli viveva a Marango, nella parte nord del Comune di Caorle, ai confini con i territori comunali di Concordia Sagittaria e San Stino. Quella per la terra non era solo una passione, era la sua vocazione. Come capitava quasi ogni sera l’83enne era andato a pesca: si era preparato con cura le canne, le lenze, le piccole prede per pescare qualcosa di buono, dal fiume Lemene, lì dove c’è il ponte di strada Durisi, sulla sponda non lontana dall’ex ristorante Fortunato, a pochi metri poi dallo storico monastero retto da un suo grande amico: don Giorgio Scatto. La moglie, non vedendolo rientrare è andata a cercarlo. Ma inizialmente non l’ha trovato. Una volta rientrata a casa si è organizzata una ricerca più approfondita, finché non è arrivata la svolta negativa. A qualche metro dal luogo in cui era andato a pescare, mentre stava già piovendo, Cesare Locatelli è stato trovato senza vita.
In tarda serata è stato eseguito il recupero della salma, cui è seguita la comunicazione alla Procura di Pordenone. La stessa magistratura non si è ancora espressa sul caso. Non si esclude il ricorso a un’autopsia o a un esame esterno del corpo per comprendere meglio la causa di morte dell’83enne. È probabile che l’anziano abbia accusato un malore e che sia quindi caduto nel fiume.
L’uomo lascia anche due figlie. La nipote, Selene Amadio, nome noto anche per la politica per essere punto di riferimento della sinistra a Caorle, ha firmato struggenti parole dal suo profilo social: «Il nostro amato e immenso nonno Cesarino non c’è più. Se ne è andato in modo improvviso e in circostanze difficili da capire e accettare. Ha trascorso la sua vita nella sua terra, andando a pesca, che per lui era fonte di pace. L’acqua l’ha ripreso con sé. Il suo cuore non ha mai conosciuto cattiveria ma solamente bontà e tenerezza. Era felice con i suoi nipoti. Sono annientata. Lo siamo tutti».
Il lutto per la scomparsa tragica e improvvisa di Locatelli si è esteso anche nella vicina Concordia Sagittaria. Da 40 anni era tesserato con l’Asd Bocciofila Le Valli che ha sede a Sindacale, nel vicino Comune di Concordia. Negli ultimi tempi si era preso alcune soddisfazioni, vincendo alcune competizioni aperte alla sua categoria senior. Il presidente de Le Valli, Cristian Camillo, che è anche consigliere comunale per Sara Moretto all’assemblea di Portogruaro, lo ha sempre definito “il gigante buono”: «È venuto a mancare il nostro Cesare Locatelli», ha detto, «Non ci sono parole per descrivere la grande perdita. Un grande abbraccio alla famiglia da parte di tutti noi. Riposa in pace, caro Cesare».
La data e il luogo dei funerali sono ancora da definire, in attesa del nulla osta dell’autorità giudiziaria, che dovrebbe arrivare nelle prossime ore, dopo i necessari esami sul corpo dell’83enne.—
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