Calzaturiero, premi pluriennali «Firmiamo entro pochi mesi»

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Un premio di produzione pluriennale per i lavoratori del comparto calzaturiero della Riviera. È questo l'obbiettivo del percorso avviato da sindacati e Acrib con l’apertura delle trattative lo scorso mercoledì. Il rinnovo del contratto integrativo interessa 4500 dipendenti e quasi 400 imprese fra Padova e Venezia.
PREMIO TRIENNALE
«Abbiamo trovato apertura al dialogo» spiega Massimo Meneghetti segretario provinciale della Femca Cisl «in una trattativa per trasformare il premio di produzione che ora si rinnova di anno in anno, in un premio almeno triennale legato alle dinamiche del welfare aziendale. È importante avviare una piattaforma che favorisca la partecipazione dei lavoratori alle attività di impresa, che sfrutti le innovazioni del decreto Industry 4.0 e che tenga conto della formazione, dell'organizzazione e degli orari di lavoro. Il primo passo è firmare entro il 2018 o massimo inizio 2019, un premio di produzione che duri almeno fino al 2022».
«Finalmente» spiega Michele Pettenò della direzione Filctem Cgil «Acrib e gli imprenditori della Riviera hanno capito che dare una prospettiva temporale più lunga di un anno porterà a risultati concreti in termini di qualità del lavoro e ricavi. Prossimo incontro il 18 ottobre». Il premio firmato qualche mese fa e valevole per il 2018, si era chiuso con la conferma di 1080 euro annui nella fascia più alta.
DATI E MARCHIO DOC
Intanto i dati del comparto della Riviera del Brenta sono lusinghieri, anche se qualche ombra per il settore comincia a profilarsi. Nel 2017 le vendite di calzature del distretto della Riviera hanno raggiunto i 2.080 milioni, con un fatturato pari al +3,9% rispetto al 2016. Il comparto per fatturato rappresenta il 62,1% del settore in Veneto e il 20,7% di quello nazionale. L’anno scorso è aumentata anche l'occupazione: gli addetti sono passati da 10.389 nel 2016 a 10.587 (+2%) nel 2017. Le imprese calzaturiere della Riviera producono il 30,3% delle paia di scarpe realizzate in Veneto e il 10,7% in Italia. Nel 2017 la produzione ha superato i 20 milioni di paia. L'export è il 92% della produzione. La Cisl invita a rivedere «il marchio doc della calzatura della Riviera del Brenta». A 4 anni dalla nascita solo l'1% delle aziende vi aderisce. «Inutile insistere» conclude Meneghetti «con uno strumento che non funziona Serve uno strumento apprezzato dalle aziende». —
Alessandro Abbadir
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