Caldo torrido, due vittime per malori

A Mira cinquantasettenne trovato senza vita a casa, a Mestre si accascia a terra un uomo di 64 anni: soccorsi inutili

VENEZIA - L'afa opprimente di questi giorni diventa un aggravante pericolosissima per la salute di cardiopatici o soggetti a rischio. Due le vittime. Alla remiera di San Giuliano si è accasciato a terra Gianni Fregogna, 64 anni, mestrino, ex vigile. Non stava eseguendo attività fisica, si è sentito male all'improvviso e all'arrivo del Suem i medici hanno tentato invano di rianimarlo.

Sempre a causa di un malore, favorito dal gran caldo di queste ore, è morto Michele Celiberti, 57 anni, nella sua abitazione di via delle Mimose a Mira Porte dove viveva da solo. L'uomo, volontario della Croce Rossa,  da tempo soffriva di ipertensione. Ad accorgersi di quello che stava succedendo sono stati amici e i colleghi delle Poste che da due giorni non avevano sue notizie.

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