La supersfida di Serie D fra Treviso e Clodiense vietata ai tifosi ospiti

Divieto di vendita dei biglietti ai residenti nella provincia di Venezia per il posticipo del prossimo turno, in programma lunedì 2 marzo alle 20: lo ha deciso il prefetto della Marca Angelo Sidoti dopo gli scontri che hanno caratterizzato le precedenti sfide tra le due squadre

Andrea Dossi
Lo stadio Tenni a Treviso
Lo stadio Tenni a Treviso

La sfida al vertice tra Treviso e Union Clodiense - prima contro seconda in classifica -, posticipo del campionato di Serie D in programma lunedì 2 marzo alle 20, si disputerà senza la tifoseria ospite.

Giovedì 26 febbraio, il prefetto di Treviso Angelo Sidoti ha infatti emanato un provvedimento restrittivo che dispone il divieto di vendita dei biglietti ai residenti nella provincia di Venezia per l’incontro che si terrà al Tenni. La decisione giunge sulla scorta della determinazione del 25 febbraio emessa dal Comitato di Analisi per la Sicurezza delle Manifestazioni Sportive, che ha evidenziato un elevato profilo di rischio per l'ordine pubblico.

Il provvedimento è stato adottato dopo aver sentito il parere del questore della provincia di Treviso e tiene conto di precedenti tensioni tra le due frange di sostenitori, in particolare nei disordini registrati nelle precedenti sfide tra le due formazioni: i tafferugli avvenuti a Chioggia in occasione della gara disputata il 10 settembre 2023, nonché gli scontri verificatisi durante l'incontro di ritorno dello scorso 7 gennaio 2024.

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