Cade una parte del tetto al Lazzaretto vecchio Arriva il pontile al Nuovo

LAzzaretto nuovo. Il via libera al museo della laguna tarda ad arrivare. E intanto le due isole che come deciso dal governo Gentiloni – e dall’attuale ministro dei Beni culturali Dario Franceschini – dovrebbero diventare museo, hanno bisogno di interventi urgenti.

Al Lazzaretto vecchio, di fonte al Lido, è crollata in questi giorni una porzione del tetto delle Tese ottocentesche – quelle verso il Lido, restaurate all’interno dalla Biennale e adibite negli ultimi anni a padiglione per la Mostra del Cinema.

Le impalcature per la riparazione sono già state montate, i lavori partiranno nei prossimi giorni. L’intero complesso è affidato adesso all’Artcheoclub, il gruppo di volontari che ne ha curato la pulizia e la guardianìa, e si candida adesso alla gestione del nuovo polo museale della laguna. Aperture straordinarie e visite guidate, conferenze e scoperte archeologiche. La stessa associazione gestisce da trent’anni anche il Lazzaretto Nuovo, altra isola carica di storia e di reperti di fronte a Sant’Erasmo, in laguna Nord. Anche qui i volontari hanno lavorato molto, scoperto reperti interessanti, aperto al pubblico il Tezon Grando che ospita graffiti interessanti e unici del periodo della peste a Venezia nel XVI e XVII secolo.Intanto la giunta, sui proposta dell’assessore ai Lavori pubblici Francesca Zaccariotto, ha approvato una delibera che stanzia 120 mila euro per i lavori di rifacimento del pontile di accesso all’isola. Saranno ripristinate le le travi, con un impalcato in legno ad alta densità, l’impianto di illuminazione, i parapetti, le passerelle laterali con la una manutenzione della struttura galleggiante annessa al pontile che consentirà lo sbarco in sicurezza di utenti disabili. —

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