Cade dalla bici e resta ferita Negato l’indennizzo

R. P.

CAORLE

Si frattura il polso cadendo dalla bici mentre rientrava dal lavoro, su un tratto di strada dove c’era un cantiere per lavori ordinati da un gestore telefonico. Né il Comune, né la Tim intendono risarcirla. Così una donna di 65 anni di San Giorgio di Livenza si è rivolta in questi giorni allo Studio 3A per ottenere giustizia.

L’incidente avvenne il 27 ottobre 2020, poco dopo le 19, in via Mazzini, dove alcuni operai per conto di Tim stavano effettuando degli scavi per allacciare un’utenza nuova alla linea del telefono. Terminato il lavoro l’asfalto si presentava sconnesso: la donna è caduta a terra, rimediando la frattura pluriframmentaria del polso sinistro. Per il Comune la colpa è di chi ha “rattoppato” l’asfalto, mentre la Tim nega ogni responsabilità. —

r. p.

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