Caccia ai soldi spariti Supervertice in procura

PORDENONESupervertice in Procura a Pordenone lunedì pomeriggio. La Guardia di finanza di Venezia, con il gruppo di Portogruaro, il pm Monica Carraturo e il procuratore Raffaele Tito si confronteranno...

PORDENONE

Supervertice in Procura a Pordenone lunedì pomeriggio. La Guardia di finanza di Venezia, con il gruppo di Portogruaro, il pm Monica Carraturo e il procuratore Raffaele Tito si confronteranno al palazzo di giustizia in riva al Noncello sulle prossime mosse.

La priorità degli inquirenti è ritrovare i 43,6 milioni di euro per i quali è stato disposto il sequestro preventivo. Dove sono finiti? Il gip Rodolfo Piccin ha disposto il sequestro di beni in Italia e all’estero delle due società Studio Holding doo e Venice investment doo.

Al giudice spetterà anche la nomina di un custode giudiziale della villa con piscina a Portovecchio, dove attualmente dimora in regime di arresti domiciliari la compagna del trader Najima Romani, 31 anni. Sotto sequestro anche il compendio immobiliare da più di 3,7 milioni di euro. Alcuni degli immobili sono in affitto. Il canone di locazione non viene più percepito dall’11 settembre dalla studio holding doo, una delle società della galassia Venice, riconducibile a Fabio Gaiatto. Anche gli affitti sono sotto sequestro preventivo, finalizzato alla confisca. Si è appreso che alcuni ex collaboratori di Gaiatto, non coinvolti nell’inchiesta, hanno ottenuto un pignoramento ingente sui conti correnti della Zagrebelska banka in Croazia nell’ambito di un’azione civile di recupero di crediti che loro avrebbero vantato nei confronti del trader. I collaboratori avrebbero lamentato di non essere stati pagati. —

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