Ca’ Foscari, è morto il prof Zanetto. Fu anche assessore con Cacciari

Venezia, nato a Padova nel 1948, ha svolto quasi tutta la sua carriera accademica all’Università Ca’ Foscari, insegnando e guidando laureandi nelle facoltà di lingue straniere, economia, lettere e scienze

VENEZIA - È morto il prof. Gabriele Zanetto dell’Università di Venezia. Nato a Padova nel 1948, ha svolto quasi tutta la sua carriera accademica all’Università Ca’ Foscari, insegnando e guidando laureandi nelle facoltà di Lingue straniere, Economia, Lettere e Scienze. Ordinario di Geografia economica e politica dal 1990, era entrato a Ca’ Foscari come assistente nel 1972 e diventato associato nell’84. Dopo la cessazione dal servizio nel 2012, faceva parte del Dipartimento di Economia come addetto a soli compiti di ricerca.

È stato autore di più di duecento pubblicazioni e socio delle principali istituzioni geografiche, nonchè dell’Ateneo Veneto. Ha fatto parte della prima giunta comunale guidata da Massimo Cacciari come Assessore allo sviluppo economico e all’ambiente. Dopo quei quattro anni (1993-97), ha accettato di mantenere (fino al 2003) alcune funzioni manageriali, soprattutto quella di animatore di Vega, il parco scientifico di Venezia, poi ha ripreso alcune funzioni amministrative all’interno dell’ateneo. Cordoglio è stato espresso da tutta la città.

«E' con sincero dolore che apprendo della scomparsa di Gabriele Zanetto, un collega all'Università, un valente assessore dell'Amministrazione Cacciari, un uomo di grande disponibilità umana e civile; un amico». Così, il sindaco di Venezia, Giorgio Orsoni commenta la notizia della scomparsa di Zanetto. «Fra i primi» aggiunge Orsoni «credette nelle potenzialità dell'area industriale di Porto Marghera, nella sua capacità di rigenerarsi e diventare una grande risorsa per il futuro e, guardando alle altre realtà europee, contribuì attivamente alla nascita e allo sviluppo del Parco scientifico e tecnologico, tracciando con lungimiranza una nuova prospettiva per questo territorio. La sua capacità professionale, la sua umanità ci mancheranno profondamente».

Per il presidente del Porto di Venezia, Paolo Costa, «se ne è andato con Gabriele Zanetto uno dei protagonisti della vita veneziana degli scorsi vent'anni. Un protagonista vero, solido, di merito e - forse per questo meno appariscente di altri. Professore universitario - amante della "sua" geografia della quale propugnava in ogni sede il valore formativo insostituibile, assessore comunale all'ambiente e alle attività produttive della prima giunta Cacciari e poi a lungo Presidente di Vega del Parco Scientifico e Tecnologico, e molto altro ancora. Un rappresentante vero dei "professori prestati alla politica" dei primi anni novanta. Uno di quelli che ha fatto bene anche il mestiere nuovo e che - concluso l'impegno pubblico - è tornato serenamente ai suoi studi e ai suoi studenti. Venezia gli deve molto di più di quanto non gli abbia dato».

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