«Brugnaro, non aprire la Rossignago bis»

Appello della Municipalità di Chirignago: «Caos ad Asseggiano senza opere complementari»

La Municipalità di Chirignago-Zelarino chiede il blocco dell’apertura della Rossignago bis. Lo fa attraverso un documento firmato da tutti i capigruppo del decentramento e inviato al sindaco Brugnaro, all’assessore alla Mobilità Boraso e ai consiglieri comunali che siedono nel Consiglio metropolitano. Lunedì è infatti all’ordine del giorno di quest’ultimo proprio la discussione della Rossignago bis, strada che rientra nelle opere complementari del Passante di Mestre e che scorre parallela alla attuale via Rossignago. Un progetto già concluso, ma per la cui apertura mancano alcuni passaggi burocratici. Qui si inserisce la Municipalità di Chirignago-Zelarino «per evitare che il centro di Asseggiano venga soffocato dal traffico», sottolinea il presidente del decentramento, Gianluca Trabucco. «Via Rossignago è stretta e non sostiene grandi quantità di traffico, ma la Rossignago bis rischia di diventare un cannone puntato sul centro di Asseggiano, perché mancano tutte quelle opere aggiuntive, previste dalla Regione, per alleggerire la pressione della viabilità con questa arteria aggiuntiva. In particolare il sottopasso della rete Sfmr. Senza queste opere aggiuntive e soprattutto il sottopasso sarà un disastro con un pesantissimo peggioramento del traffico e della qualità della vita dei residenti».

Trabucco spiega infatti che «le opere in questione sono ancora bloccate e non si sa se si troveranno i fondi. Lanciamo quindi un appello al Consiglio metropolitano affinché mantenga chiusa la nuova strada finché non saranno fatti i lavori che servono a evitare il caos nel cuore di Asseggiano».

Una strada che però rischia di creare uno scontro tra vicini di casa, nel senso che nelle ultime ore proprio il sindaco di Spinea, Checchin, ha rimarcato invece l’importanza dell’apertura di quella che viene anche definita come tangenziale nord, portando sicuro beneficio alla viabilità del suo territorio. Ma Trabucco ri- marca invece come «il traffico scaricato su Asseggiano, proveniente da Spinea e Martellago, allo stato attuale delle cose potrebbe essere solo controproducente».

Simone Bianchi

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