Bocciata la palestra che ospita i migranti

PORTOGRUARO. Sono 62 le persone (il giorno prima erano 63) ospitate nella palestra dell'Isis Luzzatto di Portogruaro. Ma non dovrebbero stare lì. Nella mattinata di domenica sono state infatti eseguite da parte dell'Asl 10 ispezioni per verificare le condizioni di vivibilità della struttura. Intanto il capogruppo della lista “Centrosinistra più avanti”, Marco Terenzi, condanna l'atteggiamento della maggioranza di centrodestra. «Deve creare un tavolo per affrontare l'emergenza». Il direttore dell’Asl 10, Caorlo Bramezza ha visitato la palestra con il sindaco Maria Teresa Senatore, con il direttore del dipartimento di prevenzione Luigi Nicolardi,e il rappresentante della cooperativa Solaris, che gestisce l’emergenza. Nel dettaglio la struttura risulta sprovvista di una superficie per far “arieggiare” i locali. Le condizioni microclimatiche provocano disagio fisico. I servizi igienici sono in numero inferiore rispetto allo standard minimo (almeno uno ogni 6 persone). La direzione del dipartimento di prevenzione Asl 10 ha invitato il sindaco di Portogruaro a attivare provvedimenti entro 48 ore. Non si esclude quindi il ricorso a un’ordinanza di sgombero. E dopo, i richiedenti asilo, dove andrebbero? Alcuni di loro ieri sarebbero stati visti alla stazione ferroviaria. Altri ancora invece attorno ai campi di calcio dell'Arhena 5 a guardare una partita. Per Marco Terenzi, capogruppo di parte dell'opposizione, il problema va affrontato in modo sereno, senza polemiche. «Il fenomeno», dice Terenzi, «è contenuto. Bisogna creare una rete di soggetti che facciano fronte comune a questa situazione. Il Comune deve dialogare con la Prefettura e aprire un tavolo con vari enti, come Asl e poi con associazioni come Caritas, Croce Rossa e le cooperative, tutte attrezzate per l'accoglienza». Intanto in palestra c’è anche con una doccia rotta.
Rosario Padovano
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