Blitz studentesco davanti all’Ufficio scolastico di Mestre
In vista della manifestazione del 18 novembre contro il governo Meloni. I ragazzi chiedono: diritto allo studio, scuole sicure, libri a prezzo scontato e il diritto a costruirsi un futuro

Diritto allo studio e lo stop all’alternanza scuola-lavoro ma anche la critica al nuovo governo di Giorgia Meloni, dopo le nuove norme anti-rave e gli scontri con gli universitari alla Sapienza infiammano la contestazione studentesca.
Un assaggio lunedì nel primo pomeriggio a Mestre con il blitz studentesco degli studenti delle scuole superiori di Mestre e del Fgc (Fronte Gioventù Comunista) che alle 15 si sono ritrovati davanti alla sede dell’Ufficio Scolastico regionale, tra via Sansovino e via Forte Marghera, per un “prequel” della mobilitazione nazionale studentesca del 18 novembre contro il governo Meloni che li vedrà in strada nella capitale ma anche in tante piazze d’Italia, Mestre compresa.
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