La nuova Vez di Mestre luogo per tutti: duecentomila le presenze in un anno

Studenti, bambini, pensionati: ogni giorno più di cinquecento persone frequentano le sale della biblioteca di via Carducci

Numeri da record per la biblioteca Vez di Mestre
Numeri da record per la biblioteca Vez di Mestre

Se Forte Marghera è il polo del relax e del divertimento che ha superato la soglia del mezzo milione di visitatori nel 2025, la biblioteca Vez di Mestre, in via Carducci, dopo l’ampliamento, è diventato il polo della cultura del centro di Mestre, forte di numeri anche questi da record. Duecentomila visitatori in un anno, oltre 500 al giorno. Uno spazio che fa parte del «chilometro quadrato della cultura» con M9, Candiani, Toniolo ed Emeroteca dell’Arte che sta letteralmente cambiando la città.

Effetto ampliamento

L’ala nuova da mille metri quadrati con 134 nuove postazioni di studio, il giardino da mille metri quadri su cui si affaccia il bar per colazioni e spuntini, gli oltre 630 metri di scaffali pieni di libri, aperti alla consultazione e la nuova sala auditorium da cento posti hanno fatto da volano alla biblioteca civica, oggi frequentata da studenti ma anche da pensionati, ragazzi, famiglie e adulti. Il via vai di gente è continuo.

Cosa si trova

Aule studio, due sale laboratorio, una area per il gaming per i ragazzi, la sala musica nella villa storica. E soprattutto un calendario di eventi in continuo aggiornamento, con appuntamenti, per tutti i gusti.

Si entra dall’ingresso di villa Erizzo e poi si arriva nell’ala nuova, moderna, aperta. Con una chiara ispirazione alle librerie del Nord Europa. Spazi fatti per essere vissute da utenti con necessità diverse.

Il grande giardino e i portici, sotto i quali sono state allestite delle postazioni per studiare all'aperto o leggere in santa pace, sono contese con la bella stagione, e le sdraio per stare in giardino a studiare o consultare volumi vanno letteralmente a ruba.

Il tutto è accessibile con la tessera, obbligatoria per l’accesso agli spazi, ma gratuita.

Chi cerca relax e silenzio per studiare si sposta nella sala al secondo piano o, se trova posto, nell’ala storica, quella della villa settecentesca degli Erizzo, acquisita dalle vecchie giunte di centrosinistra in Comune con l’operazione che ha fatto nascere nuove case, oggi in vendita, in via Sansovino.

Ma la Vez era nata, fin da subito, piccola proprio per la carenza di spazi lettura. Lo si era capito subito. E l’ampliamento, inaugurato nel luglio 2024 dalla amministrazione Brugnaro, ha spinto forte sulla frequentazione delle sale, concepite per essere ampie, aperte a tutti, senza divisioni.

Nel primo anno pieno di utilizzo della nuova ala l’effetto si vede: se le visite erano state oltre 128 mila nel 2024, il 2025 si chiude con 200 mila visitatori, il 52,7 per cento in più.

Niente spazi vuoti, perché la gente cerca posto ovunque, sui divanetti colorati, sui tavoli delle varie sale. E le iniziative culturali triplicano. Erano state 89 nel 2024 e sono diventate 215 nel 2025 (il 141 per cento in più. I partecipanti sono aumentati del 99 per cento: dai 3.425 del 202 ai 6.826 del 2025.

Iniziative per tutti

Del resto, le iniziative sono per tutti i gusti. La novità del gruppi di lettura, presenti alla Vez ma anche in tutte le altre sedi della rete bibliotecaria della città, crea relazioni, appuntamenti, condivisione tra persone. Sono arrivate anche le ambasciatrici della lettura, signore appassionate di libri pronte a condividerli. E poi rassegne per tutti i gusti.

I giochi attirano

I giochi attirano: ci sono in biblioteca giochi da tavolo da prendere in prestito e portare a casa o usare ad uno dei tavoli della Vez. Oppure occorre attendere per usare gli schermi dei giochi online.

Ci sono gli appassionati di scacchi che si rilassano con una partitina tra amici davanti alla scacchiera della biblioteca. Nel corpo storico di villa Erizzo c’è la piccola saletta per la musica dal vivo: color Tiffany con una tastiera, un violino, un basso e una chitarra. Tutti elettrici, da suonare e ascoltare in cuffia. Per non disturbare chi è in biblioteca per studiare, preparare un esame, consultare un libro.

Qualcuno che si lamenta che in Vez c’è poco silenzio lo si trova sempre, va detto. Conciliare necessità diverse non è certo facile. Per i più piccoli nel brolo della villa, sull’altro lato della area nuova c’è la Vez Junior dedicata ai più piccoli, dove si organizzano letture di gruppo e animate, giochi, eventi formativi, spazio ludoteca. Crescono nel 2025 tutte le voci del sistema della biblioteca Vez. Oltre 59.500 i prestiti di libri, con un aumento del quasi 11 per cento. Le ore di apertura settimanali sono cresciute di 20 ore con le due giornate, il mercoledì e giovedì con le porte aperte fino a mezzanotte. «E non escludiamo di aumentare ulteriormente le aperture serali fino a tardi», spiega l’assessore alla coesione sociale Simone Venturini.

Spazio Junior

Altro dato positivo il più 5 per cento di utenza alla Vez Junior, che ha superato la quota delle 30 mila frequentazioni.

«Abbiamo fatto in questi anni una scelta di campo, puntando sui giovani. Quelli senza problematiche sociali erano stati in precedenza dimenticati. Abbiamo scelto di investire nelle biblioteche della città. Per la Vez parlano i numeri. Lo stesso per Forte Marghera. E poi la sala prove Hybrid e il ristrutturato centro civico del parco Albanese con la biblioteca dei giovanissimi», precisa l’assessore. —

 

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