Bazar della droga nell’auto un ventenne va ai domiciliari

Blitz dei carabinieri sabato sera nel parcheggio delle piscine di via Barbiero Il pusher aveva venduto mezzo chilo di marijuana. Denunciato il complice

mogliano

È di oltre mezzo chilo di sostanza stupefacente sequestrata, un arresto, una denuncia e tre segnalazioni come assuntori il bilancio di un’operazione anti droga dei carabinieri di Mogliano. In manette è finito P.B., 20 anni di Mogliano; la denuncia è scattata nei confronti del suo compaesano I.M., 22 anni, mentre tre 19enni veneziani sono stati segnalati alla Prefettura.

Il blitz dei militari dell’Arma è scattato sabato sera nel parcheggio di via Barbiero, nei pressi delle piscine comunali. Ad attirare l’attenzione dei carabinieri è stata la presenza di 5 giovani attorno a due macchine. Il successivo controllo ha permesso ai militari di trovare, all’interno di uno dei due veicoli, una Toyota Aygo in uso ad uno dei diciannovenni, una busta in plastica contenente circa 450 grammi di marijuana, un sacchetto in plastica trasparente contenente altri 50 grammi della stessa sostanza, un bilancino elettronico di precisione e una bacinella in plastica.

All’esito delle successive perquisizioni personali, B.P. veniva trovato in possesso di quasi tre grammi di hashish nascosti in una tasca nei pantaloni, nonché della somma di 480 euro, costituita da numerose banconote da 5 euro e da alcune altre da 10, 20 e 50 euro, verosimile provento della vendita della droga ceduta poco prima e rinvenuta nella Toyota.

Nel corso della perquisizione dell’Opel Corsa in uso a P.B., inoltre, nascosto sotto la cuffia della leva del cambio è stato trovato un sacchetto in nylon trasparente contenente quattro involucri per un peso complessivo pari a quasi due grammi di cocaina e residui di marijuana. Al termine del controllo è risultato evidente come i giovani, provenienti dalla provincia di Venezia, fossero giunti nel parcheggio per acquistare della droga da B.P. che si trovava in auto in compagnia dell’amico M.I.

B. P. veniva quindi arrestato su disposizione del pubblico ministero Francesca Torri e condotto nella sua abitazione in regime di arresti domiciliari, mentre M.I. veniva denunciato per concorso nel reato di spaccio di droga.

I tre diciannovenni, essendo emersa in modo chiaro la loro figura di acquirenti dello stupefacente procurato da B.P., sono stati invece segnalati alla Prefettura di Venezia come assuntori. La droga e i soldi rinvenuti sono stati posti sotto sequestro. Le indagini proseguiranno per indiviguare possibili altre ramificazioni della rete di spaccio. —

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