Banda di ladri al centro sportivo rubati cibo e un chiosco

GAZZERA. Furto nella sede dei “Putei Veci Rugby”, sparita attrezzatura e fatti danni per quasi settemila euro, una cifra che decreterà la morte dell'unica squadra di rugby ancora in attività a Mestre. I “PVR” sono nati nel 2008 con il sogno di “seminare rugby” in città. Hanno girovagato per i parchi e i campetti più polverosi finché nell'estate 2011 hanno preso in affitto il vecchio campo da calcio abbandonato alla Gazzera, quello lungo via Brendole.
Lo hanno riadattato loro, facendo tutti i lavori e pagandosi l'affitto, dato che non hanno mai chiesto soldi a Comune o Federazione perché volevano essere liberi di poter aprire i loro spazi a chiunque volesse imparare a giocare a rugby, insegnandolo gratuitamente nelle scuole mestrine e organizzando squadre dai 6 ai 14 anni per fare crescere in città la passione per uno sport che forma prima di tutto buoni cittadini. Sono stati ripagati, martedì alle prime ore del mattino, con un furto che, a meno di miracoli, decreterà la chiusura del campo, lo scioglimento della squadra e la fine del sogno di molti bambini. «Abbiamo subito aperto il nostro campo ai Grest della zona che altrimenti non avevano un luogo dove andare», spiega il presidente, Tommaso Mingati, «e in autunno siamo andati nelle scuole, pagando degli allenatori federali perché trasmettessero ai bambini la passione per uno sport che di più belli non ce n'è».
Sabato sera i “Putei” avevano organizzato la festa di fine stagione con i bambini delle squadre giovanili e i loro genitori. Per questo avevano affittato un chiosco dove preparare patatine fritte e panini con l'hamburger per i più piccoli e avevano comprato parecchio cibo.

Avevano devoluto le offerte all'associazione l'associazione “One day Sofia”, che sostiene la ricerca sulla sindrome di Rett (una malattia rara che colpisce i bambini) e ai volontari che seguono i bimbi sordomuti di Chernobyl. L'impresa che aveva dato in affitto il chiosco attrezzato, del valore di 5 mila euro, si è presentata martedì in via Brendole per ritirarlo ma il chiosco era stato portato via nella notte. Una banda di ladri molto ben organizzati è penetrata all'interno del campo con camion attrezzato. I ladri hanno sollevato la pesante struttura e se la sono portata via. Poi hanno fatto razzia nei locali del centro sportivo, rubando il cibo e attrezzatura varia per una cifra non ancora stimata. Sul posto i carabinieri.
«Ci siamo subito messi a lavorare per riparare, ma alcuni danni sono belli duri. Per noi questo è un colpo mortale», spiega Mingati attorniato dagli atleti sconsolati, «noi concludiamo ogni anno con il bilancio in pareggio, ma a costo di fare noi tutti i lavori e pagare tutta l'attrezzatura. Non abbiamo in cassa i soldi necessari a pagare il chiosco e gli altri danni. Abbiamo appena pagato l'affitto e le bollette e siamo “puliti”. Dovremo chiudere»
In aiuto dei Putei Veci scende però in campo uno dei “grandi nomi” del rugby italiano. «Invito Mestre a reagire», dice Pasquale Presutti, ex nazionale, primo azzurro ad affrontare gli All Blacks in Italia nel 1977 e ultimo allenatore ad aver portato il Petrarca a vincere lo scudetto nel 2011, «per sostenere in maniera tangibile la sua squadra. Io sarò tra i primi a farlo».
Per aiuti ai Putei Veci Rugby si può usare Iban: IT 57 m 0572862940174571011790 Intestato a Dosa Asd Banca Popolare di Vicenza. Gli atleti saranno anche ogni mattina dalle 11 alle 12 e ogni pomeriggio dalle 15 alle 19 in campo (angolo via Brendole e via Forte Gazzera) per ogni tipo di aiuto. Chi avesse visto i ladri in azione può chiamare il 393 .9131414.
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