Bancarotta della società L’ex campione Argentin patteggia due anni

PORTOGRUARO. Buona la seconda, con il patteggiamento a 2 anni, pena sospesa, per bancarotta per distrazione. Dopo il diniego arrivato nella fase dell’udienza preliminare, quando il gup Massimo Vicinanza aveva ritenuto non congruo l’accordo, il patteggiamento è arrivato ieri, nell’udienza davanti ai giudici del tribunale collegiale, con l’accordo del pubblico ministero Stefano Buccini. Moreno Argentin, ex campione del mondo di ciclismo su strada nel 1986 e quattro volte trionfatore alla Liegi-Bastogne-Liegi, era difeso dall’avvocato Federica Bassetto. Nel mirino della Procura, il fallimento della “Sviluppo Residenziale srl”, impegnata nella realizzazione di un complesso a Portogruaro. Il sostituto procuratore Buccini contesta ad Argentin la distrazione di circa 600mila euro di compensi - giudicati eccessivi - agli amministratori della società, oltre ad altre operazioni contabili, come un milione girato alla Progeco, altra società dell’ex ciclista anch’essa fallita.
Per cercare di smontare l’accusa e soprattutto contestare i numeri delle presunte distrazioni, la difesa di Argentin aveva depositato una consulenza tecnica di parte sostenendo che si trattasse di voci lecite, e non di somme distratte. In fase di udienza preliminare, il giudice Vicinanza, messo di fronte all’accordo sulla pena a due anni trovato tra l’accusa e la difesa, aveva detto di no, rinviando a giudizio l’ex campione del mondo che in passato aveva già avuto problemi con la giustizia. Un patteggiamento invece accolto dal collegio. Lo scorso settembre invece Argentin aveva visto cancellata dalla Corte d’Appello la condanna a un anno per truffa contrattuale che nel 2016 il giudice monocratico di Venezia aveva comminato all’ex campione del mondo di ciclismo Moreno Argentin ed all’agente immobiliare Mauro Ternici, quarantenne di Portogruaro.
Argentin e Ternici erano stati condannati in primo grado anche a una provvisionale in solido di 310 mila euro, ora venuta meno. —
F.Fur.
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