Baby gang di Portogruaro individuata dalle forze dell’ordine: sono 4 minorenni e un maggiorenne

Sono stati conteggiati oltre una ventina di episodi ma potrebbero essere di più. Alcuni per paura o per mancanza di volontà non hanno presentato denuncia. Almeno tre le rapine (tutte improprie)

Rosario Padovano
Individuata la baby gang di Portogruaro
Individuata la baby gang di Portogruaro

Sono stati spiccati gli attesi e annunciati provvedimenti della Questura di Venezia all’indirizzo dei componenti della baby gang che ha terrorizzato per mesi San Nicolò, rione in cui c’è anche la cittadella della sicurezza con Polizia, Polfer e Giardia di finanza.

Il Commissariato di Pubblica sicurezza di Portogruaro e la Stazione Carabinieri di Portogruaro hanno notificato complessivamente 6 misure di prevenzione nei confronti di un soggetto maggiorenne e cinque minorenni. I provvedimenti, emessi dal Questore di Venezia, arrivano a seguito dell’attività di Polizia Giudiziaria compiuta dalla Stazione Carabinieri e dal Posto di Polizia Ferroviaria di Portogruaro per fatti accaduti nei luoghi di aggregazione di Portogruaro, maggiormente frequentati da studenti e che hanno coinvolto studenti in età adolescenziale.

Sono stati conteggiati oltre una ventina di episodi ma potrebbero essere di più. Alcuni per paura o per mancanza di volontà non hanno presentato denuncia. Almeno tre le rapine (tutte improprie).

La Divisione Anticrimine della Questura di Venezia, raccolti gli elementi di valutazione forniti dagli organi di Polizia Giudiziaria operanti, frutto della piena sinergia tra le Forze dell’Ordine del territorio portogruarese, ha emesso provvedimenti di prevenzione che hanno interessato gli autori di angherie e soprusi ai danni di coetanei, vittime di reati predatori.

In particolare, i Carabinieri hanno notificato un Foglio di Via Obbligatorio dal Comune di Portogruaro della durata di 2 anni nei confronti di un maggiorenne, che abita in un altro comune. Sono due gli Avvisi Orali destinati a minori  oltre a due divieti di accesso e stazionamento per ragioni di sicurezza in determinati luoghi della durata di 1 anno.

Il Commissariato di Polizia di Portogruaro, inoltre, ha notificato un Avviso Orale del Questore nei confronti di un minorenne residente in un comune del sandonatese, resosi responsabile di fatti che sono stati oggetto di accertamenti da parte della Polizia Ferroviaria portogruarese. Si tratta sempre di piccoli furti e, in un caso, di un presunto pestaggio.

Le misure disposte dal Questore di Venezia, Gaetano Bonaccorso, vogliono essere la ferma risposta a chi seppur giovane, agisce disconoscendo principi di libertà e rispetto, spesso violando la legge.

«Si tratta - spiegano dalla Questura veneziana - di misure di carattere amministrativo, ma limitanti la libertà di movimento, che si pongono quale obbiettivo primario la tutela dei minori, tra questi gli stessi autori, che potranno certamente riflettere su valori fondamentali quali sono il rispetto delle regole e il rispetto verso gli altri. La tutela della collettività e la salvaguardia dell’ordine e della sicurezza pubblica, vanno considerati i principali obiettivi di quell’azione di polizia quotidianamente praticata dalle donne e dagli uomini delle Forze dell’Ordine».

Riproduzione riservata © La Nuova Venezia