Autovelox sulla Romea, multe dimezzate

CAMPAGNA LUPIA. Sono più che dimezzate in cinque anni le multe comminate grazie all’autovelox sulla Romea a Lova. Resta sempre un problema, invece, riuscire a recuperare le sanzioni inflitte ai camionisti, specie quelli provenienti dall’Est Europa.
A spiegarlo, tracciando un bilancio dei primi tre mesi dopo la riaccensione dell’autovelox sulla statale 309 avvenuta a metà gennaio, è il sindaco Fabio Livieri. «Le multe sono diminuite da oltre una ventina al giorno, anche 25, del 2011 alle attuali 10, con picchi di 15, quando il traffico è più intenso», spiega Livieri, «Il livello di multe attuale è meno del 50% di quello del 2011, anno in cui l’impianto venne acceso. Rispetto allo scorso anno, la diminuzione è del 15%». «Esiste però», aggiunge il sindaco, «e va detto chiaramente, un problema con camionisti e automobilisti stranieri multati che sono aumentati rispetto a quelli italiani. Le multe colpiscono per il 60% stranieri e 40% italiani, mentre negli anni scorsi le percentuali erano inverse. Riscuotere i soldi dagli stranieri, in quaranta casi su cento è praticamente impossibile. Non esistono sistemi di riscossione coattiva come quelli che ci sono da noi con Equitalia».
Il comandante della polizia dell’Unione dei Comuni Angelo Baratto spiega il problema. «In alcuni Paesi», dice, «le autorità non vogliono nemmeno indicarci il proprietario del mezzo».
Da quando l’autovelox è stato riacceso, chi corre più dei 70 all’ora previsti incorre ancora in una multa salatissima. Negli ultimi mesi del 2015, l’impianto non poteva essere usato per elevare multe, ma ha continuato a misurare la velocità di tir e auto. «Il fatto che le multe siano più che dimezzate nel corso degli ultimi cinque anni», spiega Livieri, «è il sintomo che la presenza del rilevatore di velocità è servita a educare gli automobilisti. Per tutto il 2016 sarà acceso qualche ora al giorno, due o tre giorni alla settimana. Se fosse acceso 24 ore su 24 farebbe incassi di svariati milioni di euro».
Le multe in media ammontano a 200 euro l’una. Va detto che sempre sulla Romea a Rosara di Codevigo, a pochi chilometri da Lova, da qualche mese è stato installato un nuovo autovelox e anche qui le multe fioccano. Gli incassi dell’autovelox di Lova non andranno solo al Comune di Campagna Lupia, ma finiranno nel bilancio dell’Unione dei Comuni della Riviera.
Alessandro Abbadir
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