Autobus inadeguati: l’incubo dei passeggeri Actv

Per i servizi di terra l’azienda utilizza due tipi di autobus: i singoli, più nuovi, e quelli doppi. Questi ultimi però con sedili curvati e poca pulizia

VENEZIA. «Viaggiatori infastiditi e arrabbiati per il mal funzionamento dei mezzi di trasporto» così si descrive una signora di 50 anni, da vent’anni pendolare della tratta Chioggia Venezia. Non ne può più, e accusa l’azienda Actv di non dare un servizio adeguato per un viaggio della durata di un’ora e mezza.

Esistono due tipi di autobus: singoli e doppi. La maggior parte dei passeggeri si lamenta dei secondi: sedili curvati, infiltrazioni d’aria dalle guarnizioni delle porte e poca pulizia. Per non parlare poi del costo del biglietto che aumenta sempre più: da 7 euro si è arrivati in nemmeno un anno a 10 euro.

I passeggeri chiedono più servizi, più controlli, e maggiore pulizia. «Cosa che accade sempre meno», dichiara un dipendente dell’azienda anche se «gli orari degli autobus di questa tratta sono efficenti ,è disponibile un autobus di andata e ritorno ogni mezz’ora». L‘unico problema che persiste sono gli acquisti di nuovi autobus: negli ultimi anni l’azienda ne ha acquistati di nuovi, tutti singoli, non sostituendo i doppi che possono trasportare un maggior numero di passeggeri.

A causa di tutte queste difficoltà molti pendolari preferiscono saltare la corsa con gli autobus doppi, e aspettare quella successiva con i singoli.

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