Auto ferme, domenica tutti a piedi a Mestre

Il 16 febbraio blocco del traffico in centro dalle 10 alle 18, il 6 aprile si aggiungerà il centro storico: barche vietate in Canal Grande
BOLIS MESTRE 27/01/08 Domenica Ecologica, blocco del traffico. C.so del Popolo. © Pizzato A./Bertolin M.
BOLIS MESTRE 27/01/08 Domenica Ecologica, blocco del traffico. C.so del Popolo. © Pizzato A./Bertolin M.

MESTRE. Auto in garage a Mestre e barche a motore spento in laguna: tornano le domeniche ecologiche. La prima, domenica prossima 16 febbraio, all’insegna dello slogan “Risparmiare energia per migliorare l'ambiente” riguarderà solo la terraferma. La prossima, il 6 aprile, coinvolgerà anche le imbarcazioni in centro storico.

A Mestre, tra quattro giorni, il blocco del traffico sarà in vigore dalle 10 alle 18, nell’area già collaudata nelle precedenti edizioni, delimitata dalla tangenziale, da via Martiri della Libertà, da via della Libertà ponte della Libertà compreso, tutte strade che restano aperte alla circolazione. Nell'area “rossa” accesso consentito esclusivamente per raggiungere i parcheggi di Santa Maria dei Battuti, via Da Verrazzano, via Borgo Pezzana angolo via Terraglio, Laguna Palace, via Ca' Marcello, via Buozzi angolo via San Donà, via Castellana e i parcheggi e i garage in prossimità della stazione ferroviaria. Per spostarci in città sarà possibile acquistare il biglietto Ecobus 24 al prezzo speciale di euro 1,80 che permette di utilizzare i mezzi pubblici Actv di terraferma (esclusi i collegamenti da e per Venezia) per l’intera giornata. La domenica ecologica del 16 febbraio organizzata dall’ assessorato all'Ambiente servirà nello specifico a sensibilizzare le famiglie su forme di consumo energetico più responsabili, meno energivore, a maggiore efficienza e a sostegno di interessi che siano anche collettivi. Il fulcro delle iniziative sarà, come nelle ultime domeniche ecologiche, il centro Le Barche di Mestre dove dalle 10 alle 20 ci saranno di punti informativi ed esposizioni di nuove tecnologie nel settore del risparmio energetico e delle energie rinnovabili.

I cittadini potranno essere informati sulle tecnologie e i materiali utilizzabili per migliorare l'efficienza energetica delle proprie abitazioni.Varie associazioni presenteranno le loro proposte in tema di risparmio energetico e mobilità sostenibile attraverso consulenze e laboratori. Nel centro commerciale ci saranno i banchetti di Agire, l’agenzia veneziana per l’energia, la promozione dei servizi di bike e car-sharing, una casa eco-sostenibile, con l’esposizione di nuove tecnologie per il risparmio energetico e un laboratorio didattico per bimbi a cura della Fondazione Fenice. «È un’iniziativa che ha un chiaro valore simbolico» ricorda l’assessore all’Ambiente Gianfranco Bettin «e che si fa immaginare come sarebbe la città con sempre meno traffico. Scarsa è invece l’incidenza sul valore di polveri sottili e nano-polveri, per le quali ci sarebbe bisogno di un impegno su scala macro-regionale». La prossima domenica ecologica sarà tra due mesi, in primavera, il 6 aprile. In quell’occasione il blocco riguarderà anche il centro storico. L’ordinanza non è ancora stata redatta ma è quasi certo che la domenica ecologica veneziana ricalcherà quella della scorsa primavera, quando il blocco fu dalle 10 alle 15 e riguardò, oltre al Canal Grande, anche il Canale di Cannaregio, ad eccezione dei mezzi Actv, Alilaguna e Veritas. «Chiederemo anche ad Autorità portuale e Capitaneria di darci una mano» aggiunge Bettin «per un blocco che sia totale».

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